Betting, è cominciata la risalita record: il ruolo della Serie B


Dopo un semestre di buio, a marzo 2020, le scommesse sportive hanno ripreso piede in Italia ed in Europa. Tornando ai livelli pre-pandemici. Lo scorso anno infatti il palinsesto praticamente bloccato dall’emergenza sanitaria aveva messo in ginocchio l’intero settore. C’è voluto un po’ per riprendersi e l’intera filiera ha tentato di rialzarsi nella miglior maniera. Dapprima con la ripresa delle attività nell’estate post prima ondata, poi con la grande attenzione data al canale online. Le scommesse sportive, in Italia soprattutto, hanno potuto così rivedere la luce e tracciare la strada per il futuro. Sempre più online, sempre più digitale. Man forte è stata data dagli eSports, che hanno aperto una nuova prospettiva per l’intero settore.

A ridare lustro alle scommesse ci ha pensato il palinsesto, tornato a pieno regime con la seconda fase di convivenza con il virus. Oggi è possibile scommettere su tutti gli eventi, in particolar maniera quelli calcistici, dal momento che tutti si sono adeguati alla nuova realtà. Ne hanno giovato anche le serie minori, ovviamente, sempre più intriganti per i giocatori ma bistrattate da tv e mezzi di informazione. La Serie B, in particolare, sta trovando sempre più successo anche all’estero, grazie alla massiccia presenza di proprietà straniere. Quella del Parma, quella del Como, che ha avviato la trasmissione delle partite dei comaschi addirittura in Indonesia.

La cadetteria italiana ha preso piede in Germania, Austria e Svizzera, allargando il bacino di consensi. L’arrivo del Var, inoltre, disponibile dalla stagione corrente, promette di rendere ancora più sentita una competizione diventata popolare col tempo. Soffrono di più le serie minori: la C e la D, troppo di nicchia e ignorate dalle grandi televisioni, rischiano così di scomparire. Troppi i costi, il sistema ormai è insostenibile e rischia di implodere. Rischio che non corrono le scommesse sportive e il poker, veri oggetti di culto per i giocatori d’azzardo, praticato anche da tanti campioni dello sport.

Intanto secondo studi recenti le scommesse sportive continueranno nel solco tracciato a fine 2020 e proseguito in questo 2021 che sa già di record. Nel giro di qualche anno, entro il 2025, il settore dovrebbe essere il vero leader dell’intera industria del gaming. Superando addirittura i casinò online, ad oggi i veri protagonisti del panorama online. Secondo delle proiezioni recenti sulle scommesse sportive,il settore nei mercati regolamentati raggiungerà il valore in ricavi di 105,7 miliardi di dollari entro il 2025, con una raccolta di 770 miliardi. Nel 2019 si era fermato a 74,1 miliardi di ricavi e 490 di raccolta. L’Italia, da parte sua, si candida ad essere una delle patrie del “nuovo” corso del betting online.