A Bolca il convegno di Serit sull’educazione alla sostenibilità


Proseguono sul territorio gli appuntamenti promossi da Serit sul tema della sostenibilità ambientale. L’ultimo si è svolto a Bolca in collaborazione con Coldiretti, nella sala del Museo dei Fossili e preceduto dall’esibizione dei caratteristici trombini, alla presenza di numerosi amministratori comunali della zona che si sono confrontati su temi sempre di stretta attualità quali i sistemi di raccolta e smistamento dei rifiuti. Dopo i saluti del sindaco di Vestenanuova, Stefano Presa, il presidente di Serit Massimo Mariotti ha illustrato le numerose iniziative avviate in collaborazione col mondo della scuola proprio per sensibilizzare i ragazzi ad avere cura dell’ambiente. Tra queste il riutilizzo dei materiali che possono essere riciclati, da qui il tradizionale concorso di presepi che si tiene ogni anno nel periodo natalizio, così come le campagne di sensibilizzazione per non sprecare il cibo grazie alla trasmissione televisiva “Recupera con gusto”. Iniziative che hanno peraltro consentito a Serit di entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione di ACR+, una rete internazionale di città e regioni con sede a Bruxelles che condividono l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile delle risorse. Il presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, Gianluigi Mazzi, si è soffermato in particolare sul tema della raccolta rifiuti in ambito montano, un lavoro che va organizzato tenendo conto della peculiarità dei vari Comuni, ovvero la morfologia del territorio, la dispersione dei nuclei abitativi, il clima invernale rigido e la significativa distanza tra la raccolta e gli impianti di smaltimento e recupero. Tutti aspetti che necessitano di essere gestiti nel migliore dei modi per impattare il meno possibile sia economicamente sia in termini ambientali. Mazzi ha spiegato che tra le strategie del Consiglio di Bacino Verona Nord per migliorare la qualità del rifiuto raccolto è previsto per fine anno l’avvio del porta a porta in Lessinia, ritardato di qualche mese a causa dell’emergenza sanitaria. Sul tema dell’educazione alla sostenibilità ha portato la sua particolare esperienza il direttore generale delle Funivie di Madonna di Campiglio, Bruno Felicetti, in un comprensorio che ospita ogni anno quasi 3 milioni di turisti, la grande maggioranza nel periodo invernale poiché sciatori che utilizzano la sessantina di impianti di risalita a disposizione. L’obiettivo è quello di ridurre per quanto possibile l’impatto che può avere sul territorio la presenza di 20.000 turisti al giorno, introducendo ad esempio forme di digitalizzazione che consentano di prenotare lo skipass dal proprio telefonino evitando così inutili code. Per quanto riguarda invece il medio termine, le Funivie di Madonna di Campiglio hanno aderito ad un progetto europeo sposando uno dei 17 obiettivi dell’ONU, ovvero quello delle emissioni zero. Nel corso del convegno sono interventi anche Franca Castellani, vice presidente di Coldiretti, Beatrice Scappini responsabilità per la sostenibilità della stessa associazione, il consigliere comunale di Vestenanuova Raffaella Benetti, Marco Omboni dell’Isap, Marco Cappelletti per il Parco della Lessinia. Il convegno, presentato da Gigi Vesentini, si è chiuso con una esibizione del soprano Maria Rita Schenato e della pianista Maria Beatrice Boscaro.