Caprari è super ed illumina, Simeone torna cecchino infallibile


 

Montipò 5- Clamoroso errore del portiere, forse il primo del suo campionato, degno di un intervento della Gialappa's sul terzo goal lagunare. Sugli altri due non sicuro come altre volte. Casale 5- Soffre già nel primo pallone che tocca nel contrasto con Henry, poi posizionato a destra non riesce mai a trovare la quadra. Todor lo richiama dopo mezzora. (Magnani 6,5- Dimostra di essere un super difensore. Henry che, fino alla mezzora, aveva imperversato, sparisce di scena. Tudor capisce, dopo mezzora l’errore e rimedia. Dawidowicz 5,5- Dopo le straordinarie prove nelle ultime partite, Tudor lo sposta al centro e Pawel va in crisi. Compartecipe nella beffa della terza rete veneziana. Quando torna nel suo amato ruolo dimostra che è sempre lui. Partecipa alla rete che riapre la partita, poi diventa attaccante aggiunto. Sul finire s’infortuna ma, non potendo cambiarlo, come nei tempi eroici, è spostato all’ala e, pur vistosamente claudicante, cerca di aiutare i compagni.     Ceccherini 6- Soffre come tutto il reparto per una mezzora poi, con l’entrata di Jack anche lui trova la giusta posizione e diventa insuperabile.  Faraoni 6- Primo tempo di angoscia anche per lui. Poi lentamente riemerge e, confeziona, prima il colpo di testa che porta al rigore poi l’assist al cholito che, rispetto, all’ultima gara, lo ringrazia trasformandolo con una vera gemma. Taméze 7- Giocatore di cui non si può fare a meno. Nel primo tempo è uno dei pochi che non perde mai la bussola. Poi diventa il padrone del centrocampo. Recupera e rilancia. Veloso 5,5- Altra gara in chiaro, poco, e scuro, molto, del professore. Nel primo tempo solo un miracolo di Romero gli nega la gioia della rete. Anche nella ripresa non eccelle. (Lasagna 6- Entra con il piglio giusto, lotta e si fa vedere con una bella girata che però non inquadra la porta. La sua velocità mette in ansia i difensori.) Lazovic 6- Le prime giocate importanti sono le sue, poi ha un momento di letargo ma, nella ripresa, torna a macinare sulla fascia. Suo il traversone dal quale nasce il colpo di testa di Faraoni che porta al penalty e al rosso a Ceccheroni. Ilic 5,5- Sostituire Barak, oggi, è un compito troppo gravoso per tutti. Lui s’impegna ma con poco costrutto, quando esce Veloso passa in cabina di regia e, le cose vanno un po' meglio. (Bessa 6- Un quarto d’ora che conferma l’ottima stato di forma dell’italo brasiliano. Forse dovrebbe giocare di più anche perché il professore sembra piuttosto stanco e Ilic alterna buone partite ad altre incolori.) Caprari 8- Prestazione superlativa dell’ex doriano. Non riescono mai a fermarlo e lui imperversa in ogni angolo del campo. Assegnato il rigore, si prende il pallone sotto il braccio e, con calma glaciale, trasforma un penalty pesantissimo. Simeone 8,5 (foto) -Tre giornate senza segnare non sono da lui, in questa stagione, e oggi scopre due autentiche perle del suo straordinario repertorio. Un cucchiaio degno del miglior Totti e un missile terra aria, da oltre venti metri, che entra giusto nel sette. Undici reti su quattordici presenze sono un signor bottino. Avanti choilito continua cosi!