Con un grande goal di Lazovic, l'Hellas Verona sbanca il Tardini e vince a Parma.


Con un’ottima prestazione l’Hellas Verona espugna il Tardini e lascia a bocca asciutta l’ambizioso Parma. Juric, che ritrova Veloso, conferma per otto undicesimi la formazione sconfitta dal Sassuolo. A centrocampo il rientrante Veloso sostituisce Pessina mentre Salcedo prende il posto di Zaccagni e Stepinski quello di Di Carmine. Buona partenza dei gialloblù che, al decimo, passano in vantaggio. Salcedo difende la palla e riesce, pur spinto fuori campo, a servire Verre che cerca di saltare un avversario, c’è un rimpallo che favorisce Lazovic   che si accentra e dal limite scocca un missile che s’insacca all’incrocio, grandissimo goal. Al venticinquesimo un’entrata rude di Kumbulla è punita con l’ammonizione. Alla mezzora sull’incursione di Gervinho c’è una respinta con i pugni di Silvestri. Subito dopo i ducali conquistano tre angoli consecutivi ma non succede niente anche un intervento del Var certifica che non c’è fallo di Salcedo su Barillà. Dopo un tiro abbondantemente a lato di Salcedo c’è l’ammonizione di Verre. Al quarantatreesimo sfiora il raddoppio l’Hellas. Perfetti sia l’angolo di Veloso sia il colpo di testa di Kumbulla ma Sepe compie un autentico miracolo  allontanando il pallone, forse anche con l’aiuto del palo. Si va al riposo con il meritato vantaggio dei gialloblù. La ripresa non vede il ritorno in campo di Salcedo al suo posto Zaccagni. Parte fortissimo il Parma che, dopo quattro minuti, sfiora il pareggio. Inarrestabile azione di Gervinho che colpisce la traversa.  Subito dopo anche Amrabat finisce sul taccuino dell’arbitro. Al quarto d’ora Juric richiama Verre per Pessina. Prima del ventesimo un traversone di Faraoni è raccolto al volo da Lazovic con la palla che sfiora il palo. Dopo un paio di minuti c'è un perfetto lancio di Zaccagni per Lazovic che, vola sulla fascia,  ma è fermato in area. Al venticinquesimo, su azione d’angolo, c'è una parata non perfetta di Silvestri che poi, con un guizzo miracoloso, riesce a mettere la palla in corner. Alla mezzora giallo anche per Veroso. A dieci minuti dal termine dopo un’azione tambureggiante, Lazovic traversa per Stepinski che cerca la sponda, ma nessun compagno è pronto. Durante i tre minuti di recupero c’è l’uscita di Veloso per il debutto stagionale di Andrea Danzi quindi la doppia ammonizione per Zaccagni e Gervinho. Al triplice fischio festa grande dei gialloblù con gli oltre mille “butei” che li hanno seguiti e sostenuti in terra emiliana. Il ritorno al successo, dopo le due sconfitte consecutive, rilancia la squadra scaligera che si conferma con la miglior difesa del campionato, solo dieci reti al passivo, come la Juve ma con una partita in più, e con dodici punti, dopo dieci giornate, può guardare con ottimismo al seguito del campionato che vedrà i gialloblù in campo domenica, alle 15, nel sentito match con il Brescia, uscito sconfitto in casa con l’Inter. Unico rammarico, anche a Parma, pioggia di gialli per gli scaligeri e, questi cartellini, con il passare delle giornate, possono diventare molto pesanti.