Con una rete lampo il Parma supera l’Hellas al Tardini.


S’interrompe la striscia positiva dell’Hellas che cade al Tardini di Parma per un goal subito dopo trenta secondi di gioco. Juric, che sta attendendo la conclusione del mercato per lavorare con la rosa al completo, si vede mancare, rispetto alla gara con l’Udinese, Dawidowcz, Veloso e Di Carmine quindi, conferma la difesa dell’ultima partita mentre, a centrocampo lancia, dal primo minuto il dicianovenne Ilic (foto grigolini) e, in avanti Favilli, con spalle Zaccagni e Barack. Pronti via e il Parma passa in vantaggio. Lunga galoppata sulla destra di Karamo il cui traversone è appoggiato in rete da Kurtic. Insistono ancora i ducali, sempre con Karamoh ma, questa volta, la difesa salva. Comincia a riprendersi l’Hellas e, al decimo, Favilli è messo da Ilic davanti a Sepe ma l’attaccante tira sul portiere, poco male perché c’era fuorigioco. Funziona bene il centrocampo scaligero ma il Parma è tutto arroccato in difesa. Al ventesimo Barak cerca la soluzione da lunga distanza ma il tiro è centrale e Pepe para. Due minuti dopo Hellas vicinissimo al pari. S’invola sulla sinistra Dimarco che traversa per Faraoni, ma Pezzella salva di testa sulla linea. Gli scaligeri attaccano a testa bassa ma non riescono a sfondare. Alla mezzora una girata di testa di Favilli, su punizione, sfiora l’incrocio. Il Parma opera in contropiede e, poco dopo il quarantesimo, ha una buona occasione, ancora con Kurtic che approfitta di un errore di Taméze ma Cetin riesce a salvare, sfiorando l’autorete. Subito dopo s’infortuna Lovato che è costretto a uscire, al suo posto Lazovic. Il tempo si chiude con il Parma in vantaggio grazie al goal segnato nei primi trenta secondi di gioco. Riprende il gioco senza variazioni. L’Hellas continua ad attaccare e, dopo cinque minuti, una bella progressione di Dimarco è allontanata dal portiere. Poco dopo il decimo Juric richiama Zaccagni e Barak lanciando i giovani Salcedo e Colley. Al ventesimo, giallo per Dimarco. Subito dopo si accende una mischia nell’area dei padroni di casa con il portiere che esce a valanga e travolge un proprio compagno. Negli ultimi dieci minuti Juric tenta il tutto per tutto fuori Cetin e dentro Tupta ma il protagonista, a cinque dalla fine, è Sepe che trova una parata miracolosa su colpo di testa di Gunter. Incredibile errore, all’ultimo minuto, di Favilli. Taméze effettua un cross sul quale Pepe esce a vuoto e Favilli, a porta vuota, non riesce a ribadire in rete. Nei tre minuti di recupero non succede più nulla e l’Hellas vede interrotta la striscia positiva dopo due successi in questo campionato, le due vittorie contro i ducali e contro l’allenatore Liverani, ex Lecce, nella scorsa stagione. Il mago di Spalato è molto bravo con i giovani tanto è vero che oggi ha finito con due 2001 (Ilic e Salcedo), un 2000 (Colley) e un 98 (Tupta) ma, forse, un pò di maggior esperienza ci vuole. Adesso con la fine del mercato e con la sosta per le nazionali Juric potrà lavorare al meglio per costruire e plasmare la squadra secondo i suoi dettami di gioco.