Con una spettacolare rete di Zaccagni l’Hellas batte lo Spezia al Picco


Con una spettacolare rete di Mattia Zaccagni, l’Hellas, confermatasi squadra da trasferta, espugna meritatamente il Picco di La Spezia. Juric, che vede finalmente, anche se lentamente, svuotarsi l’infermeria, decide di lanciare, dal primo minuto, Kalinic. In difesa, a fianco di Magnani operano Dawidowicz e Dimarco. A centrocampo con Faraoni e Lazovic, esterni, ci sono Taméze e Veloso mentre, il rientrante Barák e Zaccagni agiscono alle spalle di Kalinic. Nei primi dieci minuti due sole opportunità la prima vede un cross di Zaccagni facile preda del portiere mentre, al nono, un clamoroso errore, su retropassaggio, di Dawidowicz lancia Nzola che, fortunatamente, colpisce l’esterno della rete. All’undicesimo Kalinic cerca di sfuggire a Chabot che lo cintura, giallo inevitabile e… pesantissimo visto quello che succederà a metà secondo tempo. Al quarto d’ora, dopo un tiro di Dawidowicz, su azione d’angolo, a lato di poco, c’è una bella azione con assist di Kalinic per Barák che insacca purtroppo si alza la bandierina per segnalare il fuorigioco del croato. A metà del tempo stupenda azione, tutta di prima dei gialloblù, con palla che Barák appoggia a Kalinic, solo davanti al portiere ma, l’ex viola, si fa ipnotizzare da Provedel. Dopo l’ammonizione di Estevez, al quarantesimo, c’è la rete di Kalinic ma, anche in questa occasione, c’è il fuorigioco. Si va al riposo sul nulla di fatto con due occasioni, una per parte, quella di Nzola, sull’esterno della rete e quella di Kalinic salvata dal portiere. Stesse formazioni al rientro in campo poi, dopo sette minuti, Juric richiama un ormai esausto Kalinic per Colley. Immediatamente dopo super parata di Silvestri su botta violentissima di Pobega. Al quarto d’ora azione sulla destra di Dawidowicz con Barák che cambia campo, dall’altra parte arriva Zaccagni che tira alto. Al ventesimo terzo giallo per i ragazzi di Italiano, questa volta è Pobega a finire sul taccuino dell’arbitro che, qualche minuto dopo, deve mostrare il secondo giallo a Chabot che aveva messo giù Faraoni al momento di entrare in area. Un minuto dopo Colley, servito da Dimarco, fallisce una buona opportunità. Con la superiorità numerica i gialloblù conquistano terreno e si stabilizzano nella metà campo avversaria e, dopo un tiro, al termine di un’incursione personale di Lazovic, a giro, a sfiorare il palo, alla mezzora, finalmente arriva il vantaggio. L’azione è avvolgente imposta dal professor Veloso che mette in profondità, in area, per Faraoni immediato traversone per Zaccagni che, sul disco del rigore, stoppa di petto e, con una straordinaria bicicletta, batte imparabilmente Provedel. Grandissimo goal che premia una delle più bella azione scaligere. Juric, visto che Italiano, ha rafforzato l’attacco, richiama un ottimo Dimarco per Ceccherini. Al quarantesimo quarto ammonito fra le file dei liguri questa volta tocca a  Agoumè. A tre minuti dalla fine Juric richiama, per la standing ovation virtuale, Zaccagni per Salcedo. Nei tre minuti di recupero nuova opportunità per gli scaligeri con Colley che serve Barák con deviazione in angolo e, sul tiro dalla bandierina, arriva il triplice fischio di Pairetto arbitro con il quale l’Hellas, ultimamente, aveva sempre perso. Con questo successo, il terzo in trasferta, oltre a  tre pareggi, i gialloblù, imbattuti lontano da Verona dal 4 ottobre, salgono, con ventitré punti, all’ottavo posto in classifica. Purtroppo non c'è tempo per festeggiare in quanto mercoledì si tornerà in campo a Torino contro il Toro che, pur vittorioso, naviga sempre nei bassifondi della classifica.