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Continua la maledizione Var e ChievoVerona sconfitto al Bentegodi dal Milan


Ancora una volta la decisione del Var e un arbitraggio, al limite dell’imbarazzante, penalizzano il ChievoVerona che esce sconfitto, al Bentegodi, con il Milan. Di Carlo, che in settimana ha perso Schelotto per il resto della stagione, schiera Depaoli e Barba, esterni, con Bani e Andreolli, centrali, in cabina di regia Dioussé con ai lati Leris e Hetemay, quindi Giaccherini alle spalle di Stepinski e Meggiorini. I clivensi interpretano al meglio la gara pressando alti con impegno e determinazione. Il primo tiro è di Meggiorini la cui girata finisce alta. Risponde il Milan ma Andreolli fa buona guardia e mette in angolo. Al quarto d’ora un rinvio difettoso dell’ex Cagliari è recuperato da Suso che lancia Kessie il cui tiro finisce sull’esterno della rete. Risponde il Chievo con un traversone di Depaoli girato di testa da Meggiorini, a lato. Alla mezzora Paqueta, sfiorato da Leris, finisce a terra e l’arbitro decreta una punizione, ai venti metri. Batte Biglia che mette la palla nel sette nulla da fare per Sorrentino. Subito dopo si scatena un parapiglia davanti alla panchina rossonera e, dopo alcuni minuti, l’arbitro indica la via degli spogliatori a Gattuso e al dirigente del Chievo Marco Pacione. Poco prima del quarantesimo insidioso traversone di Depaoli toccato da Stepinski per Leris il cui tiro al volo finisce fuori di poco. E’ il preludio del pareggio che arriva dopo un minuto. Azione sulla destra di Leris che crossa, un difensore non arriva e Hetemay di testa, non proprio il suo colpo migliore, batte Donnarumma. La ripresa vede ancora un Chievo molto propositivo che al quarto, ottiene un angolo su un contropiede di Leris. Sulla battuta si accende una mischia in area con diversi tiri ribattuti dai difensori. Subito dopo prima ammonizione della partita che colpisce il difensore rossoblù Conti per un fallo su Dioussé. Prima del decimo esce un anonimo Paqueta per Calhanoglu e dopo un paio di minuti arriva, come una doccia gelato il vantaggio rossonero. L’azione parte da destra con un traversone che trova un giocatore del Milan in netta posizione di fuori gioco, sulla respinta della difesa, si alza la bandierina del guardialinee che, dopo qualche secondo, l’abbassa, intanto, dopo una serie di batti e ribatti, Calhanoglu appoggia a Piotek, sul filo del fuorigioco, il cui tocco beffa Sorrentino. Protestano vivacemente i clivensi, con ammonizione a Giaccherini, ma l’arbitro, dopo alcuni minuti si fida di quanto gli comunica il Var e concede la marcatura. Il Chievo si butta in avanti esponendosi al contropiede rossonero. In un’azione Piotek, in fuorigioco, tocca ma questa volta la bandierina resta alzata. Sorrentino si lamenta ed è ammonito. Di Carlo richiama un buon Dioussé per Kiyine e uno stanco Meggiorini per Djordjevic quindi, negli ultimi minuti, Pucciarelli prende il posto dell’infortunato Bani. In pieno recupero anche Hetemay finisce sul taccuino dell’arbitro. Sesta partita che il ChievoVerona si vede scippare per decisioni, al limite del regolamento, dal Var chiamato a valutare sempre e comunque a danno della squadra della diga. Pacate ma molto chiare e decise le dichiarazioni a fine partita sia del DS Romairone sia di Mimmo Di Carlo. Domenica trasferta molto difficile a Bergamo contro una delle squadre più in forma e più belle del campionato.