Debutto con pareggio per Alfredo Aglietti con l'Ascoli, al Del Duca.


Non va oltre il pareggio la prima di Alfredo Aglietti alla guida del ChievoVerona che, meritatamente, conquista un punto al Del Duca di Ascoli. Per il debutto Aglietti conferma per nove undicesimi la formazione che aveva schierato Marcolini contro il Livorno. In difesa, a destra, ritorna dopo tre giornate di assenza, Dickmann per Frey, a centrocampo, Segre, Obi ed Esposito, che con il Livorno era entrato dopo tre minuti, mentre giocano insieme Vignato e Giaccherini, alle spalle di Djordjevic (foto), in panchina Meggiorini. Parte bene il Chievo che conquista terreno e, al terzo, tenta il primo tiro in porta con Obi, servito da Vignato, con palla alta. Poco dopo il decimo ancora Obi, dopo un’azione impostata da Djordjevic per Vignato, vede il tiro ribattuto da un difensore. Al ventesimo si vede l’Ascoli con un colpo di testa di Scamacca, da palla inattiva, che esce a lato. Al venticinquesimo bella azione, tutta di prima, iniziata da Segre per Djordjevic che appoggia a Giaccherini sul cui traversone arriva Vignato che manda alto. Due minuti dopo grandissima respinta in angolo di Semper su rasoiata di Petrucci, dal limite. Alla mezzora violento traversone di Vignato con tiro al volo di Djordjevic fuori di pochissimo. E’ l’anteprima del vantaggio, infatti, otto minuti dopo, l’ex Lazio spinge letteralmente il pallone in porta, ancora su traversone di baby Vignato. Stranamente Filip non esulta. Al quarantesimo è Leali a deviare in angolo un tiro di Segre dopo che un difensore aveva allontanato la conclusione di Vignato. Poco prima del riposo un tiro di Giaccherini finisce sull’esterno della rete. Si va al riposo con il giusto vantaggio dei clivensi che hanno avuto grande superiorità nel gioco, anche se le occasioni sono state veramente poche. Bene la catena di destra Dickmann Vignato. Stesse squadre nella ripresa. Intorno al decimo, bella conclusione di Vignato, dopo un uno due con Esposito, con la palla che sfiora la base del secondo palo con il portiere nettamente superato. Due minuti dopo c’è l’ammonizione di Obi che, al ventesimo lascia il posto a Dinoia, che rivede il campo dopo otto giornate. L’Ascoli tenta il tutto per tutto inserendo forze nuove in attacco e la difesa clivense è chiamata agli straordinari. Al venticinquesimo, ancora protagonista Semper bravo a respingere una violenta conclusione del neo entrato Trotta che, cinque minuti dopo, con un’azione tambureggiante, sulla destra, riesce a eludere l’uscita del portiere ma, sulla linea salva Renzetti, purtroppo la palla arriva a Ninkovic che, da pochi passi, insacca. Aglietti richiama un battagliero Djordjevic per Meggiorini mentre, poco dopo, è ammonito Vignato. A dieci minuti dalla fine, super intervento di Semper su Trotta e, sulla micidiale ripartenza clivense, Leali si supera deviando in angolo la conclusione di Vignato. All’ottantacinquesimo, dopo una girata di testa di Meggiorini, su traversone di Renzetti, c’è prima l’ammonizione di Dickmann quindi l’entrata in campo di Zuelli per Esposito. Nei quattro minuti di recupero non succede nulla e Aglietti può festeggiare il primo punto anche se, con un pizzico di rammarico, visto che il successo, che non sarebbe stato rubato, avrebbe permesso ai clivensi di risuperare l’Empoli in classifica e di riportarsi in zona play off. Il prossimo match, al Bentegodi con il Cosenza, è in programma lunedì sera a porte chiuse ma, con i tempi che corrono, nulla è sicuro.