Dimarco firma il pari ma Barák e Ilić sono tornati


Pandur 6,5- Debutto in campionato per il portierino croato classe 2000. Nel primo tempo esce ma colpisce male il pallone e deve ringraziare Ilic per aver salvato sulla linea. Nella ripresa si supera su Bonazzoli, nulla può sulla rete. Buon debutto. Dawidowicz 6 – Lotta, come è sua caratteristica, contro un mostro sacro come Bellotti e vince la sfida. Si prende un’ammonizione e Juric preferisce non farlo rientrare nella ripresa.  (Magnani 6,5- Si conferma ancora una volta come uno dei migliori difensori in circolazione. Nel finale tenta anche la botta risolutiva ma un difensore gliela devia in angolo.) Günter 6,5- Come sempre dirige bene la difesa, nel secondo tempo si prende un’ammonizione evitabile. Ceccherini 6,5-Rientra dalla squalifica e da estrema tranquillità alla difesa. Nel primo tempo lo si vede molte volte anche in avanti. Juric lo cambia per cercare il sinistro di Dimarco. (Dimarco 7,5-Veni, vidi, vici. Quinta rete stagionale, seconda al Toro, con un sinistro chirurgico. Intuizione perfetta di Juric.) Faraoni 6- Nel primo tempo colpisce l’esterno della rete con un gran tiro, su traversone di Ilic. Continua nel suo arrembare, sulla fascia destra, non esente da colpe nel permettere il traversone di Ansaldi nell’occasione del vantaggio granata. Barák 7( foto)- Prestazione sontuosa del ceco. Oggi è stato il classico tuttocampista. Ha arginato, ripreso e ripartito. Sfortunato, nel primo tempo quando una sua conclusione è stata murata da Bellotti. Perfetto l’assist per Dimarco. Ilíc 7- Riscatta l’opaca prova contro lo Spezia con una prova di spessore e qualità.   Lazovic 6,5 – Mezzo punto in meno perché, nel secondo tempo, lanciato alla perfezione si trova davanti a Sirigu e preferisce tirare all’appoggio, in mezzo, dove c’erano i suoi compagni. Salcedo 6,5- Pronti via e ha una buona opportunità ma la girata di testa è deviata miracolosamente da Sirigu. Comunque mette spesso in apprensione i difensori granata. (Lasagna 7 – Entra subito in partita e, negli spazi, fa valere la propria velocità. Prima tenta la conclusione, salvata con un miracolo da Sirigu, poi, preferisce l’appoggio a Barak, nell’azione che porta al pareggio. S’intende bene con Kalinic. Zaccagni 7- Per quasi un’ora è perfetto. Sgroppate, delle sue, e intesa precisa e devastante con Lazovic e Ilic. (Colley 6,5- Forse la miglior prestazione da quando veste la maglia gialloblù. Mette in campo velocità e dribbling, peccato che anche lui, in un’occasione, si dimostri egoista e cerci la conclusione dimenticando i compagni a centro area.) Kalinic 6- Gioca l’intera gara alternando cose buone, sponde, a palle perse un po' troppo facilmente. Dialoga bene con Lasagna.