E' già super lavoro per il giudice sportivo


Domenica sono iniziati i campionati dilettantistici e si è disputata la seconda giornata dalla Promozione alla Seconda Categoria. Il lungo stop, non si gioca praticamente dallo scorso 16 Febbraio, ha lasciato in alcuni casi il segno: ci sono state alcune dimenticanze da parte degli addetti ai lavori, ma non da parte del giudice sportivo che ha preso tutti i provvedimenti del caso. 

Nell'incontro della seconda giornata di Coppa Italia d'Eccellenza San Martino Belfiorese, l'arbitro ha riferito che la società San Martino Speme, pur essendosi presentata all'impianto e consegnata la lista dei giocatori presenti, ha comunicato per iscritto di non voler scendere in campo per motivi tecnici e di salute, come da documento allegato al referto. Alla società San Martino Speme è stata inflitta la sanzione della perdita della gara, la penalizzazione di un punto in classifica e l'ammenda di euro 600,00 per prima rinuncia. La classifica del girone B aggiornata diventa: Belfiorese 6 (5-1), Castelbaldo Masi 3 (11-1), Vigasio 3 (2-2), San Martino Speme -1 (0-14)

In Promozione, nell'incontro San Giovanni Lupatoto-Cadidavid, la squadra di casa ha fatto ricorso lamentando negli ospiti la posizione irregolare del giocatore Zorzella Davide, squalificato come comunicato dello scorso 19 Febbraio. Ma al reclamo non é stata allegata la documentazione comprovante l'assunto come é specifico onere della reclamante con la conseguenza che Il reclamo è irricevibile. Il giudice sportivo ha omologato il risultato sul campo e quindi San Giovanni Lupatoto – Cadidavid resta 0 – 3.

In Seconda Categoria, nel girone A è stato rilevato dal rapporto arbitrale che, dopo il regolamentare tempo di attesa, la società Torri del Benaco non si è presentata in campo, avrebbe dovuto affrontare il Valdadige. Al Torri del Benaco è stata assegnata la perdita della gara (0-3 a tavolino) e inflitto un'ammenda di 200 Euro per prima rinuncia. Nel girone D, nella gara Union Best-Boys Gazzo nel momento in cui è stato ammonito il giocatore della squadra di casa Nicola Mantovani è emerso che il giocatore non risultava tesserato. Il giudice ha tuttavia omologato il risultato sul campo, 1-4 a favore del Boys Gazzo in quanto più favorevole; alla società Union Best è stata inflitta un'ammenda di 60 euro, ha squalificato per un turno Mantovani, da scontarsi dalla data dell'effettivo tesseramento e sino al 7 Ottobre il dirigente accompagnatore Fabrizio Bonato.