Fabbro ci prova ma la sorpresa è il debutto positivo di Samuele Vignato


Semper 6– Partita di poco lavoro, nulla può sulla fiondata di Gaetano. Mogos 6- Parte bene con la solita forza aggressiva purtroppo, dopo mezzora, deve alzare bandiera bianca (Bertagnoli 6,5- Entra bene e non fa rimpiangere il rumeno.) Leverbe 5,5- Gli errori di Venezia hanno lasciato delle scorie e, nei primi minuti, commette un paio di errori che potevano costare cari, si riprende con il passare del tempo. Rigione 5-Anche lui non inizia bene poi torna autoritario ma nell’occasione del pareggio è marmoreo. Renzetti 6-Quando spinge e calcia è sempre di qualità, purtroppo manca ancora della continuità che gli conoscevamo. Canotto 6- Solito discorso, brillante e vivacissimo fino al limite dell’area poi le idee si annebbiano e perde lucidità. (Viviani s.v- Un quarto d’ora senza brillare.) Obi (foto) 6,5- Da l’avvio all’azione del vantaggio. A centrocampo è lui il padrone assoluto. Fa valere sia la forza fisica sia la grande esperienza. Palmiero 5,5- Non una delle sue migliori partite, sempre ordinato, quasi compassato, calcia bene le palle inattive, nel finale si fa ammonire. Anche lui marmoreo nell’occasione del pareggio. Garritano 5,5- Non al meglio. Alterna buone giocate e incertezze non da lui. (Vignato 6,5- Buon debutto per il diciasettenne. Dimostra di aver temperamento e di non lasciarsi sopraffare dall’emozione.) Fabbro 7- Segna su assist di Margiotta ma, con la sua nota vivacità, mette continuamente in apprensione la difesa ospite. (Di Gaudio 6-Entra con la volontà di fare qualche cosa di buono e crea diverse occasioni. Non fortunato nelle conclusioni quasi sempre murate.) Margiotta 5,5- Mezzo punto in più per l’assist a Fabbro ma è da cerchietto rosso l’errore su servizio di Obi che poteva portare al nuovo vantaggio. Poi è eccessivamente egoista quando, dopo una bell’azione, preferisce tirare, pur avendo davanti due difensori, piuttosto che servire il liberissimo Canotto. (Djodjevic 5,5- Entra lotta e sgomita però quando è in area non vede mai la porta, cosa grave per un attaccante.)