Fiera del Riso: Oltre 500.000 piatti serviti, il numero più alto di sempre.


Crescono i visitatori da fuori regione

 Si è chiusa domenica 9 ottobre la 50ª Fiera del Riso di Isola della Scala (Vr). L’evento, iniziato lo scorso 14 settembre, ha servito in 26 giorni – tra stand, concorsi ed eventi gastronomici – circa 420.000 risotti, il numero più alto di sempre. Nell’edizione 2015 erano stati circa 385.000.

A questi si aggiungono anche i dolci serviti, sempre a base di riso o farina di riso, che sono stati 99.000, con un incremento del 30% rispetto all’anno scorso.

In tutto i piatti preparati durante la Fiera hanno superato così, per la prima volta in cinquant’anni, quota 510.000.

Ancora positivo il dato dei visitatori provenienti da fuori regione, registrato dagli operatori presenti in fiera (stand gastronomici e fiera campionaria collaterale). Crescono infatti i buongustai arrivati ad Isola della Scala da Emilia Romagna, Lombardia e Trentino Alto Adige.

Questa è stata, inoltre, l’edizione della Fiera che ha coinvolto il maggior numero di studenti e inoccupati di Isola della Scala per lo svolgimento, retribuito, dei servizi essenziali in area fieristica: in tutto circa 300 persone.

Con la nuova hall d’ingresso, uno dei punti di forza della Fiera, è stata ampliata anche l’area coperta, che ha raggiunto i 13.600 metri quadrati.

Nel pomeriggio di domenica, inoltre, è stato assegnato il premio alla riseria locale che, nei 26 giorni di fiera, ha preparato i migliori risotti all’isolana secondo la tradizionale ricetta locale. A giudicare una commissione che, a rotazione, ha assaggiato quanto cucinato dai ‘maestri risottari’ di tutti gli stand. Il premio è andato alla riseria Corte Schioppo.

Stefano Canazza, sindaco di Isola della Scala: “La manifestazione ha raggiunto risultati importanti e si è cominciato a darle la forma di una vera e propria Fiera. Quest’anno, poi, abbiamo avuto modo di iniziare, o consolidare, importanti rapporti con Ente Nazionale Risi, Regione del Veneto e Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Dal punto di vista sociale manterremo la rotta sul percorso di coinvolgimento in Fiera delle persone di Isola della Scala che hanno bisogno di un lavoro, seppur temporaneo. Confermeremo, inoltre, le iniziative di solidarietà come quelle messe in atto in questa edizione per Telethon e Agaras. Infine, visti i numeri raggiunti da questa Fiera, abbiamo già cominciato a pensare a possibili soluzioni viabilistiche future”.

 Luigi Mirandola, amministratore unico di Ente Fiera: “Nei primi due anni del mio mandato ho lavorato per il consolidamento economico-finanziario dell’Ente Fiera e del nostro grande evento. Questo terzo anno è stato quello del rilancio, per qualificare la manifestazione anche dal punto di vista espositivo. I risultati ci hanno dato ragione. Ringrazio, infine, l’amministrazione per avermi permesso di portare a termine il lavoro cominciato quest’anno”.

 Terminata la kermesse dedicata al riso, Isola della Scala si prepara all’altro grande evento che celebrerà il piatto più popolare nel territorio veronese: il bollito con la pearà. La manifestazione è in programma dal 10 al 27 novembre.