<<Ginnastica, studio, serie TV, cucina, telefonate... >> La nuova quotidianità di Matteo Pessina #RESTIAMOACASA.


 

Matteo Pessina, una delle rivelazioni dell’Hellas Verona racconta, sul sito della società, com’è cambiata la sua quotidianità al tempo del coronavirus.

«Come per tutti la mia quotidianità è evidentemente cambiata, se non per una cosa, nel senso che continuo ad allenarmi tutti i giorni. Non posso uscire a correre, dovendo stare a casa, però il’Prof’ Barbero ci ha dato un programma da seguire: un po’ di forza per le gambe, addominali, stretching, esercizi a corpo libero e per gli arti superiori. Cerco di seguire scrupolosamente il programma per trascorrere attivamente il tempo ma anche per tenermi davvero il più possibile in forma, visto che non possiamo ancora sapere quando torneremo ad allenarci sul campo e quando riprenderemo a giocare. Il nostro ‘Doc’, Dario Donato, ci ha dato delle linee guida da seguire, cioè restare a casa per questo periodo e avvisarlo immediatamente se dovessimo avere sintomi come tosse, febbre, difficoltà respiratorie: nel caso provvederebbe lui a fare tutti gli accertamenti. Altra cosa: ci ha anche dato dei consigli alimentari che sono ovviamente diversi da quelli che seguiamo durante una settimana di allenamenti e partita.

Per il resto cerco di fare più cose possibili: sto preparando l’esame di diritto privato, guardo molte serie tv, ho fatto dei puzzle e un lego che fortunatamente avevo già in casa, cerco di cucinare il meglio possibile e, infatti, ho anche scoperto di essere un bravo chef... Anche tra compagni di squadra ci sentiamo spesso, scriviamo molto sul gruppo WA per tenerci aggiornati sulle varie notizie che escono e cerchiamo di stare ancora più uniti in questo periodo particolare. Siamo abbastanza sereni, ora che siamo chiusi in casa, ma sappiamo che questo virus non guarda in faccia a nessuno e quindi cerchiamo di seguire tutte le direttive. Ai nostri tifosi dico che usciremo da questo brutto periodo, che se #restiamoacasa e seguiamo tutte le regole potremo tornare presto al Bentegodi a gioire insieme. Un abbraccio virtuale a tutti! Matteo».