Giornata senza sorprese ai Campionati Italiani Under 14 in Pineta, solo Jennifer Scurtu deve ricorrere al terzo set


Ottavi senza particolari sorprese ai Campionati Italiani Under 14 in svolgimento alla Pineta. La toscana Ludovica Pierro2.8 ha posto fine alla galoppata della piemontese Ambra Tommasi3.2 che, partita dalle qualificazioni, è arrivata agli ottavi, dopo aver eliminato la ligure (6) Sonia Coatti 2.6, senza perdere un set. Prosegue senza intoppi la marcia della ligure Lucrezia Musetti 2.8 che, dopo aver fermato la piemontese (3) Greta Rizzetto 2.6, ha lasciato sei games alla toscana Agnese Gentili2.8. Spedito anche il cammino delle due principali favorite, la laziale (1) Greta Petrillo2.5 che, solo nel secondo set, ha trovato una certa resistenza nella piemontese Carolina Di Benedetto2.8, e trentina (2) Vittoria Segattini 2.5 che ha concesso solo 3 giochi alla ligure Sofia Minelli 2.8. Stesso trattamento quello riservato dalla veneta (4) Carolina Gasparini 2.6 alla laziale Cecilia Stella 2.7, mentre hanno risolto i match a loro favore, senza particolari problemi, la marchigiana (6) Carlotta Bassotti 2.8, due soli games, alla laziale Camilla Livioni 2.7, e la laziale (7) Galatea Ferro 2.6 alla veneta Ludovica Ceolato2.8 che di games ne ha racimolato solo 4. Il match più avvincente è stato quello che ha opposto la piemontese Alice Noascon 2.8, autrice dell’eliminazione, nel turno precedente, della toscana (5) Sveva Pieroni 2.7, alla lombarda Jennifer Scurtu 2.7(foto), vincitrice in rimonta, dopo aver corso diversi rischi nel secondo set, 3-6 7-6 6-4. Si sono disputati i quarti del doppio dove, oltre all’uscita di scena, per ritiro, della coppia (2) Segattini/Martinelli, ha alzato bandiera bianca la numero 3 Rizzetto/Giardina per mano di Bartoli/Gasparini (6-3 7-5). Proseguono il loro cammino le altre coppie indicate, come favorite, dal g.a. Antonio Boccardi. (1) Petrillo/Livoni 6-3 6-4 a Minetti/Musetti e (4) Ferro/Bassotti 6-2 6-3 a Ceolato/Pansica, mentre nella parte bassa del tabellone Raimondi/Silvi hanno superato, con lo stesso risultato, Bedini/Bedini.