Il Chievo impone il pari alla capolista Empoli


Buon pareggio, anche se con qualche rammarico, per del Chievo, al Bentegodi, con la capolista Empoli. Aglietti, che non può disporre di Canotto, infortunatosi a Ferrara, rilancia, dal primo minuto, l’ex Ciciretti mentre, in difesa preferisce Leverbe a Rigione e Renzetti a Cotali. A centrocampo, detto di Ciciretti, sono Palmiero e Obi (foto), in cabina di regia, e Garritano sulla sinistra, copia nuovissima in avanti infatti, partono, dall’inizio, Fabbro e De Luca. Le squadre si studiano e, per una decina di minuti, non succede nulla d’importante. Il primo squillo è clivense con Garritano che, si accentra e, scarica un bel fendente che esce a fil di palo. Passano due minuti e, una velenosa punizione di Renzetti, è deviata di testa da Di Luca che non trova la porta. Poco dopo il quarto d’ora incredibile errore di De Luca. L’azione si svolge sulla sinistra e Garritano, dal fondo,  traversa mettendo un pallone d’oro sulla testa di De Luca che, dal limite dell’area piccola, manda alto. Passano tre minuti e i clivensi vanno in vantaggio. Il pallone, molto tagliato, calciato da Ciciretti dall’angolo da l’impressione di entrare se, un difensore, non fosse bravo ad allontanarlo di testa. Recupera palla Palmiero che la ributta in mezzo all’area dove, quasi inavvertitamente, arriva fra i piedi di Obi che fulmina il portiere. Poco dopo il ventesimo fallo, a centrocampo, di Renzetti che si prende il giallo. L’Empoli cerca di riorganizzarsi ma, pur avendo un gran possesso palla, non impensierisce mai Semper. Si va al riposo con il minimo vantaggio. Stesse squadre alla ripresa del gioco ma i toscani pressano e i clivensi faticano ad uscire dalla propria area. Al quarto d’ora il pareggio è cosa fatta. Porta palla sulla fascia sinistra Haas e serve Mancuso che, dalla linea di fondo, riesce ad effettuare un lungo cross che inganna Semper e, sul secondo palo, La Mantia può solo appoggiarlo in rete. Poco prima del ventesimo Aglietti cerca di dare una scossa, fuori Ciciretti e Fabbro per Bertagnoli e Margiotta. Passa un minuto e il Chievo va vicinissimo al pareggio. Garritano supera il difensore ed effettua un cross verso il secondo palo dove Bertagnoli colpisce di testa ma il portiere risponde con una grande deviazione in angolo. Poco prima del venticinquesimo Renzetti entra in ritardo su Bajrami e l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta e il difensore è costretto a prendere la via degli spogliatoi. Immediatamente Aglietti richiama De Luca per Cotali. Due ghiotte opportunità una per parte. Prima sono i toscani con Mancuso che non sfrutta un servizio di La Mantia poi è Garritano che, sul traversone di un scatenato Bertagnoli, calcia alto di sinistro a porta spalancata. A sette minuti dal novantesimo escono Palmiero per Viviani e Garritano per Giaccherini. Non succede più nulla, nemmeno nei quattro di recupero, se non l’ammonizione per Margiotta, quindi il triplice fischio che, alla fine, accontenta entrambe le formazioni. I toscani rimangono, con 26 punti, in testa alla classifica e il Chievo, con 19, al nono posto. Martedì, nel turno infrasettimanale, trasferta all’Arena Garibaldi contro il Pisa che, sorprendentemente, ha espugnato con un netto 3-0 il campo del Lecce.