Il ChievoVerona spreca molto e porta a casa solo un pareggio dal Picco contro lo Spezia


Il ChievoVerona esce imbattuto dal Picco con lo Spezia. Marcolini che affronta la terza partita in sei giorni provvede ad alcune sostituzioni. In difesa, che torna a quattro, c’è Cotali sulla fascia sinistra. A centrocampo Obi sostituisce Esposito mentre sono confermati Segre e Bertagnoli. Garritano (foto) opera alle spalle del duo Rodriguez Meggiorini. Partono subito forte i clivensi che già al secondo hanno la prima occasione. Meggiorini recupera palla al limite e scarica un gran tiro che Scuffet respinge a mani aperte, arriva Bertagnoli che, di sinistro non il suo piede, mette alto. Al decimo scambio in velocità fra Rodriguez e Garritano che, da dentro l’area, colpisce il pieno il palo, anche grazie al tocco del portiere. Due minuti dopo violento scontro testa contro testa fra Bertagnoli e Vignali che è costretto a chiedere il cambio. Al ventesimo nuovo grande intervento di Scuffet su improvviso tiro di Segre dopo che lo stesso portiere aveva parato una spizzata di Meggiorini su traversone di Dickmann. Lo Spezia non è fortunato e, poco dopo il venticinquesimo, è costretto a sostituire Mora che accusa un problema muscolare. Alla mezzora si ripete un’azione molto simile a quella che ha portato al successo contro il Crotone. Bertagnoli lancia Garritano sul cui cross Rodriguez salta altissimo, schiaccia il pallone di testa ma colpisce in pieno un difensore. Al quarantesimo, problemi anche per Meggiorini che è sostituito da Ceter. Un minuto dopo grande traversone di Dickmann sul quale non arriva per centimetri Rodriguez. Poi per ben due volte Garritano ha l'opportunità per segnare ma, entrambe le volte, trova uno straordinario Scuffet. Il primo tiro, verso la porta clivense, anche se alto, è dell’ex Hellas Ragusa in pieno recupero. Si va al riposo sullo zero a zero ma con il Chievo, sola squadra in campo, che però deve rammaricarsi per le numerose e incredibili occasioni sciupate. Parte a mille lo Spezia nella ripresa e Cesar deve superarsi per anticipare, davanti alla porta, Gudjohnsen. Al settimo, occasione per Rodriguez, servito da Garritano, che, a due metri dalla porta, si vede rimpallare il tiro. Subito dopo esce Bertagnoli per Giaccherini. Passano tre minuti e, su stupenda imbucata di Obi, Rodriguez manca l’aggancio. Al sedicesimo improvviso tiro da venti metri di Gudjohonsen che centra in pieno la base del palo alla sinistra di Semper. Risponde immediatamente il Chievo e anche questa volta Scuffet deve superarsi per deviare la girata di testa di Segre.  Al venticinquesimo Ceter, dopo in lungo corpo a corpo con un difensore, conquista una punizione vicino alla bandierina del corner. Batte Giaccherini, la difesa allontana ma recupera Garritano che mette una stupenda palla in mezzo dove Ceter la sfiora senza riuscire nella deviazione. Alla mezzora grande tiro di Garritano, da azione d’angolo, e palla che esce di pochissimo. Marcolini richiama Obi per Esposito. Subito dopo Garritano è ammonito. Mentre Semper è impegnato in un paio d’interventi non particolarmente difficili. Al quarantesimo fallo di Ricci su Rodriguez. Ammonizione per il giocatore di casa e punizione ai venticinque metri. Batte Esposito che scheggia la traversa. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Il ChievoVerona, che inanella il decimo risultato utile, deve rammaricarsi per le troppe e numerose occasioni non trasformate, soprattutto nei primi quarantacinque minuti ma anche, seppur in numero minore, nella ripresa.  Marcolini ha adesso nove giorni per far rifiatare i suoi ragazzi e prepararli alla nuova impegnativa trasferta che sarà in Ciociaria contro l’ambizioso Frosinone.