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Il Cittadella segna due reti ma l'Hellas Verona non è fortunato.


 

 

L’Hellas Verona esce sconfitto dal Tombolato con il Cittadella ma, mai, risultato è stato più bugiardo. Aglietti conferma gli undici di Pescara. Parte a razzo il Cittadella che conquista, nei primi cinque minuti, ben quattro angoli di cui tre consecutivi, sull’ultimo, palla in mezzo di Rizzo per Diow che salta più in alto di Empereur e batte Silvestri. I padovani hanno un'altra opportunità, due minuti, dopo con Schenetti ma Silvestri è bravo a deviare in angolo. Qui finisce la partita del Cittadella in avanti mentre gli scaligeri giocano sistematicamente nella metà campo avversaria. Dopo un tiro di Henderson deviato in angolo, entra in scena Laribi. All’undicesimo, dopo aver scambiato con Vitale, si accentra e calcia dal limite colpendo in pieno la base del palo con Paleari pietrificato. Dopo una serie di azioni, prevalentemente sulla fascia sinistra dove Vitale è incontenibile, c’è un’incursione proprio dell’ex Salernitana che è anticipato dall’uscita coraggiosa del portiere. Prima del riposo un traversone di Vitale è raccolto da Faraoni che mette in curva. La ripresa vede subito in avanti i padroni di casa pericolosi su punizione battuta da Iori per Pasa che, solo davanti a Silvestri, alza troppo la mira. Al decimo un traversone di Laribi è deviato di testa da Colombatto ma Paleari compie un autentico miracolo. Poco dopo il quarto d’ora lungo rilancio per Di Carmine che cerca di scavalcare il portiere in uscita che però riesce a salvare. Subito dopo Vitale commette un fallo ai trenta metri ed è ammonito. Cinque minuti dopo anche Colombatto finisce sul taccuino dell’arbitro, giallo pesante per l’uruguagio che, in diffida, salterà il ritorno. Poco prima della mezzora esce Laribi per Lee e subito dopo Di Carmine per Pazzini. Azione di Lee che è anticipato dall’uscita  del portiere. Al trentacinquesimo la frittata è fatta. Empereur perde la palla in uscita e Moncini si lancia in profondità, Silvestri esce alla disperata anticipa l’attaccante e respinge, con il corpo, il pallone fuori dall’area servendo involontariamente Diaw che, dai trenta metri, insacca nella porta vuota. Prima del quarantesimo fuori Henderson per Di Gaudio e, un minuto dopo, da azione d’angolo, spettacolare girata di Pazzini con la palla che colpisce la faccia interna della traversa e torna in campo, si accende una mischia furibonda risolta dall’arbitro con fallo contro l’Hellas. I gialloblù continuano ad attaccare ma raccolgono solo angoli saranno undici alla fine. Nei quattro minuti di recupero non succede niente e l’arbitro, che non ha diretto bene, manda tutti sotto la doccia.  La fortuna non è stata certamente amica degli scaligeri che hanno subito due reti con due e mezzo indirizzati verso Silvestri. Adesso domenica sera al Bentegodi, con il sostegno dei propri tifosi, i gialloblù cercheranno la rimonta che sembra difficile, ma, fortunatamente, il pallone è rotondo. Da segnalare il grandissimo sostegno dei millequattrocento tifosi che in curva hanno per tutta gara sostenuto e caricato i propri beniamini.