Il gioiello è di Simeone ma le prestazioni di Dawidowicz e Taméze sono gigantesche


Montipò 6- La sua prestazione, ottima per quasi l’intera partita, è offuscata dalla rete subita per il pareggio. La palla passa, sul suo palo. Per il resto ottima prova. Dawidowicz (foto)7,5- Mette la museruola al folletto Insigne che, ad un certo momento, cerca di evitarlo ma Pawel lo bracca ovunque. Monumentale. Günter 7 – Grandissima prova del regista difensivo. Anticipa sistematicamente Osimhen che fisicamente lo sovrasta. A dieci dal novantesimo si arrende per un problema fisico (Magnani 6,5- Un quarto d’ora dove dimostra di essere un ottimo difensore. Il bunker con lui è protetto.) Ceccherini 6- Prova assolutamente positiva, soffre all’inizio l’agilità di Politano poi lo blocca e lo neutralizza, stessa cosa con Lozano. Faraoni 6- Alcuni errori, non da lui, soprattutto all’inizio condizionano la sua prova, comunque nella ripresa riprende fiducia e dalla sua parte non si passa più. Taméze 7,5- Sta dimostrando di essere una pedina fondamentale in questa squadra. Corre, cuce, difende e attacca. Altra prestazione super per il franco camerunense.   Veloso 6,5- Il professore non scende mai dalla cattedra. Pur contro un centrocampo di altissima qualità lui fa rispendere la sua luce. Casale 6,5- Adattato in un ruolo non suo si disbriga con ordine e qualità. Un solo errore quanto Politano lo manda al bar con una finta poi però si dimostra valido in aiuto a Caprari. Barak 7- La rete la segna Simeone ma l’azione è un pezzo pregiato tutto suo. Irride uno come Mario Rui poi serve il cioccolatino al Cholito. Ha l’opportunità di sbancare Napoli ma il tiro non è di grande potenza e Ospina riesce a parare. (Bessa 4- L’uomo della provvidenza quando Tudor lo rispolverò dalla naftalina si macchia di due sciocchezze in pochi minuti e lascia la squadra in dieci. L’italo brasiliano che conosciamo è un altro. In bocca al lupo quando rientrerà.) Caprari 7- Grande lavoro anche per l’ex Pescara. Attacca e dialoga bene con Simeone ed anche con Casale, pur mancandogli Lazovic, la sua spalla ideale. Nel finale utile anche in copertura. (Kalinic 4- Stesso discorso di Bessa, non può un giocatore della sua esperienza cadere in ingenuità simili. Deve offrire da bere ai suoi compagni che, pur in nove, portano a casa il punto.)  Simeone 7,5 E sono nove. Incredibile momento del Cholito. Trasforma in oro ciò che tocca. Bravissimo ad anticipare di netto l’ex Rrahamni che questa volta resta con le pive nel sacco. (Lasagna s.v.- Un quarto d’ora di corse e sacrificio. Tenta un tiro al volo che va alto ma poteva essere un eurogoal.)