Il Giovane Santo Stefano si rifà il trucco


Il Giovane Santo Stefano si rifà il trucco in vista della prossima stagione 2019/20 in Seconda Categoria. 

La rosa della squadra ha subito una rivoluzione e sono undici i volti nuovi: il portiere Riccardo Puller che proviene dal Chiampo, il difensore centrale Giulio Prina dalla Pro Sambonifacio, il terzino Enrico De Marchi dal Real Monteforte, i centrocampisti Sergili Popica e Luca Callegaro, rispettivamente ex Valdalpone Roncà e Monteviale e l'ala Dramane Compaore dal Valtramigna Cazzano. L'attacco potrà contare su Andrea Goffredo, Riccardo Trivellin e Federico  Viviani che nell'ultima stagione hanno giocato rispettivamente nello Zevio, nel Gsp Vigo e nella Sambonifacese e inoltre ci sono due giovani promesse: l'esterno Federico Gnesato (1999) dall'Aurora Cavalponica e il difensore Mattia Frigo (2002) dal Cologna Veneta. 

"L'anno scorso abbiamo sfiorato la promozione in Prima Categoria e non ho nulla da rimproverare alla squadra", commenta il direttore sportivo Antonio Viscolani, "Tutti hanno lottato fino all'ultima partita dei play off purtroppo persa contro il Castel d'Azzano. Se devo trovare un rimpianto, la squadra ha subito troppi infortuni soprattutto nel reparto avanzato e spero davvero che i nuovi acquisti Trivellin, Goffredo e Viviani sappiano dare il loro contributo in fase realizzativa". 

In panchina, la società ha dato piena fiducia a mister Simone Lazzari e per lui è la terza stagione consecutiva alla guida del Giovane Santo Stefano.

"Sulla sua riconferma non ho mai avuto dubbi", spiega il ds, "in due anni ha conquistato 112 punti e chiudendo rispettivamente al terzo e al secondo posto. Siamo sicuri che anche in questo campionato saprà dimostrare la sua grande competenza e serietà professionale ". 

Infine l'attenzione di Viscolani si sposta agli obiettivi: "Non so ancora in quale girone sarà collocato il Giovane Santo Stefano e se sarà ancora il girone C. Ho sentito che Borgo Soave e Provese hanno allestito delle buone squadre: noi punteremo a migliorare i punti fatti l'anno scorso e centrare comunque i play off".