Il Porto si presenta e parola d'ordine è non soffrire


Parola d’ordine è non soffrire in casa del Porto della presidentessa Beatrice Zancanella nella prossima stagione 2014/15, dopo che gli ultimi tre campionati consecutivi  sono terminati con i bianco-rossi della bassa che hanno mantenuto la Seconda Categoria con i play out: ne sanno qualcosa gli allenatori Luciano Malaman, Matteo Bertolaso e Gustavo Luis Passera.

La squadra si è presentata presso gli impianti sportivi a Porto di Legnago e nella rosa della prima squadra pochi i ritocchi; nuovo invece è l’allenatore, visto la partenza di Gustavo Luis Passera destinazione Bonavigo.

Il mister che guiderà il Porto sarà Stefano Rossignoli, che quest’anno è stato sempre in seconda e ha allenato l’Aries Castagnaro Menà fino a dicembre: con lui la squadra era addirittura fuori dalla zona calda della classifica.

Nel suo curriculum ci sono altre squadre nel veronese, ossia Concordia Villa Bartrolomea, con il quale ha conquistato la storica promozione dalla Seconda alla Prima, poi Vigo, Bonavigo e Cologna Veneta; nel padovano ha allenato il Casale Di Scodosia e nel mantovano il Sermide.

Questi i nuovi arrivi: in difesa Leonardo Ambrosi (92) dal Magnacavallo (squadra mantovana), a centrocampo Leonardo Bari (95) dalla Belfiorese e Stefano Carrino (91) dal Minerbe; in attacco Domenico Pepe (87) dall’Aries Castagnaro Menà e Andrea Salvadori (88) dall’Atheste (squadra padovana).

Così la presidentessa Beatrice Zancanella:

“Siamo riusciti a mantenere lo zoccolo duro ed è già una cosa importante; la squadra non ha subito rivoluzioni e spero di non faticare più come negli anni precedenti per raggiungere la salvezza. A livello dirigenziale ci sono tutti, fatta eccezione per il solo Tiziano Bellini, al quale gli auguro le migliori fortune nel Legnago.”.

In merito alla campagna acquisti si esprime il dirigente Paolo Martinazzo

“I giocatori nuovi non sono stati scelti a caso, ma perché hanno una certa esperienza e sono convinto che avremo un sicuro salto di qualità. La nostra filosofia è che dobbiamo scendere in campo la domenica, come se dovessimo giocare una finale: solo così poi potremo toglierci diverse soddisfazioni”.

Della stessa lunghezza d’onda è il direttore sportivo Stefano Todeschini, che aggiunge:

“In questi giorni, insieme al mister, abbiamo visionato diversi giocatori e si può dire che abbiamo operato nel modo giusto. Sono pronto a mettere la mia esperienza da dirigente, dopo il mio passato in Eccellenza e Promozione nel Legnago. Ritengo importante porre l’accento che quando giochiamo non siamo solo il Porto, ma per tradizione calcistica rappresentiamo la seconda squadra di Legnago e questo deve dare uno stimolo in più quando scendiamo in campo”.

Gli obiettivi del Porto Legnago? La palla passa a mister Stefano Rossignoli:

“Sono abituato a far parlare il campo, lavorando tutti insieme sia dentro sia fuori dal rettangolo di gioco. Non voglio fare proclami: spero di raggiungere la salvezza con meno sofferenze possibili: una volta raggiunta, spero di potermi levare qualche sassolino dalle scarpe. Ho una rosa ampia, considerato il tasto dolente che con ogni probabilità non ci sarà la squadra juniores. Cominceremo la preparazione lunedì 18 Agosto, mercoledì 27 sarà già tempo di scendere in campo, con il debutto in Coppa: i tempi saranno corti, ma credo che ci troveremo pronti.”.