Il recupero con il Vicenza, dei molti ex, finisce in parità


Non va oltre il pareggio il Chievo nella gara di recupero con il Lanerossi Vicenza infarcito di ex. Aglietti apporta alcune varianti alla partita vinta con l’Entella anche per preservare i suoi giocatori che saranno impegnati in 5 gare in 15 giorni. In difesa, turno di riposo a Gigliotti che non aveva convinto nell’ultima, a centrocampo rientra, dalla squalifica, Palmiero e prende il posto di Obi mentre Ciciretti e Giaccherini giocano sugli esterni con Garritano alle spalle di De Luca. Nel Vicenza, oltre a mister Di Carlo, ci sono Cinelli, Rigoni, Meggiorini e Jallow che hanno vestito la maglia della squadra della diga. Il primo tiro verso la porta è di Jallow ma finisce molto alto. Poco dopo, su traversone di Giaccherini, i berici, si rifugiano in angolo. Intorno al decimo, al termine di una bell’azione sulla destra, la palla arriva a Viviani che fatica a controllare ma poi, dal limite tira e conquista un altro corner. Al ventesimo si fa vedere Jallow che, con un tiro improvviso, costringe Semper alla deviazione a mani aperte. Alla mezzora azione sulla sinistra Garritano Renzetti con appoggio a Viviani che è messo giù ai diciotto metri, punizione battuta da Giaccherini con la palla che sfiora l’incrocio dei pali. Poco prima del quarantesimo s’invola sulla destra Viviani sul cui traversone il portiere allontana a pugni uniti. Subito dopo le prime ammonizioni e sono Buscagin per i lanieri e Palmiero per i clivensi. Nel minuto di recupero avanza Beruatto che, dai venticinque metri, tira forte verso la porta ma c’è un’involontaria deviazione di Gori che beffa Semper. Si va al riposo sotto di una rete, molto fortunosa, ma il Chievo sembra essere in partita. Stesse formazioni alla ripresa del gioco ma i clivensi si riversano nella metà campo avversaria. Subito, al primo minuto, gran tiro a giro di Giaccherini con la palla che sfiora la traversa. Al settimo dura entrata di Jallow che prende il giallo. Batte la punizione Ciciretti e Rigione mette a lato. Pochi minuti dopo gran traversone di Mogos e colpo di testa di Giaccherini sull’esterno della rete, con illusione del goal.  Prima del quarto d’ora azione Renzetti Garritano che s’insinua poi tarda a tirare e il portiere para. Al quarto d’ora ripartenza vicentina con tiro del neo entrato Agazzi con deviazione in angolo di Semper. Sull’azione conseguente c’è, forse, un tocco con il braccio, molto vicino al corpo, di Garritano, l’arbitro lascia correre. Aglietti richiama Giaccherini e De Luca per Margiotta (foto) e Djordevjc. Cinque minuti dopo è il Chievo a chiedere il rigore quando un difensore toglie, con il braccio, la palla dalla disponibilità di Ciciretti ma, né l’arbitro né il suo assistente se ne avvedono. Al venticinquesimo Chievo e Djordjevic non fortunati infatti, su angolo battuto da Palmiero, la deviazione  dell’ex laziale colpisce il palo e un difensore allontana. È il preludio del pareggio che arriva, due minuti dopo, sempre su azione d’angolo. Batte Renzetti e Margiotta è il più lesto a colpire di testa con il pallone che s’insacca alle spalle del portiere. Aglietti, dopo aver chiesto a Ciciretti se era in condizione di continuare decide di togliere Garritano per il rientrante Canotto e, proprio la vivacità del neo entrato, porta scompiglio nella retroguardia vicentina che, intanto ha rafforzato la sua linea difensiva,  con l’ingresso di un altro centrale. Al quarantesimo entra Obi per Palmiero. Nei quattro minuti di recupero brivido per un gran tiro, dai venti metri, di Ciciretti che esce di pochissimi centimetri alla destra del portiere. Subito dopo il triplice fischio che sancisce un pareggio che, visto il secondo tempo, appare abbastanza stretto ai clivensi che allungano a otto le giornate d’imbattibilità. Sabato trasferta ad Ascoli contro l’ultima in classifica ma, proprio questo, potrebbe essere un grande pericolo per i ragazzi di Aglietti.