Ilić fa sperare poi, la prestanza fisica dell’Inter ha la meglio


Silvestri 6– Nel primo tempo compie un mezzo miracolo, poi lo batte Lautaro con una magia infine è beffato dal colpo di testa di Skriniar. Dawidowicz 6,5- Gioca una mezzora e non fa vedere palla a Lautaro, poi è costretto ad uscire per un problema alla coscia. (Lovato 5- Entra a freddo e non riesce mai a scaldarsi, lascia libero Lautaro che ringrazia segnando un gran goal. Spingendosi in avanti, nella ripresa, accusa un problema ai flessori e deve arrendersi.) (Günter 6- Entra velocemente per il problema a Lovato ma dimostra subito che con lui la difesa è più organizzata.) Magnani 7- Contro un tir come Lukaku lotta che è un piacere, vincendo quasi sempre la sfida. Sul finire accusa anche lui problemi muscolari e il belga riesce a far qualche giocata.  Ceccherini 6,5- Buona prestazione dell’ex viola, neutralizza Perisic e, se serve, va in aiuto di Magnani. Faraoni 6,5- Copre bene, e appena può, si fa vedere in avanti. È lui che avvia l’azione del pareggio. Prima subisce fallo, perde l’equilibrio, lo riprende e, proprio dalla linea di fondo crossa quindi la papera di Handanovic favorisce Ilić. Taméze 6,6- Il franco camerunense sembra pagato a kilometri. Corre ovunque ci sia bisogno e poi solleva Veloso da alcuni compiti favorendo il portoghese nella regia. Fantastico recupero nel secondo tempo su Lautaro lanciato a rete.  Veloso 6,5- Purtroppo cala, anche vistosamente, nella ripresa ma, nel primo tempo domina e detta legge. La vicinanza di Taméze lo aiuta. Dimarco 6,5- Sprizza energia da tutti i pori quindi cerca, appena può, di sganciarsi ma poi è costretto a precipitosi e dispendiosi recuperi. Nella ripresa, dopo l’ammonizione, Juric lo alza per evitare pericoli. Ha una buona occasione nel primo tempo ma Handanovic neutralizza la conclusine, nella ripresa calcia una punizione che scende sfiorando la traversa. Colley 6- Gioca con grande generosità cercando di dare profondità alla squadra. Soffre la fisicità degli interisti. (Rüegg 5,5– Non ripete la buona prova di Firenze. Anonimi i suoi quaranta minuti.)   Zaccagni 5,5 – Parte con il piglio giusto poi, allo scadere del primo tempo è ammonito e la cosa sembra annebbiagli la vista. (Lazovic 5,5- Gioca una decima di minuti esterno alto poi Juric, vista l’ammonizione di Dimarco, preferisce abbassarlo. Purtroppo quando attacca non è più il Darko dello scorso anno. Fatica a saltare l’uomo e i cross non sono sempre validi.) Salcedo 5,5- Non riesce mai a fermare un pallone e far salire la squadra. A un certo momento manda in bestia Juric per uno stop mal riuscito. Subisce fallo, non sanzionato, con ferita alla testa quindi rientra con una vistosa fasciatura. La sua partita termina all’intervallo. (Ilić 6,5 (foto) Ottimo approccio del 2001 serbo. Spaventa subito Handanovic con una saetta, su appoggio di Veloso, che esce a fil di palo poi sfrutta la papera del portiere per segnare la sua prima rete in Italia e con i gialloblù. Lui, centrocampista, trequartista, gioca da punta centrale e, pur sovrastato dai colossi nerazzurri, esce con l’onore delle armi.)