Inizio di anno bisesto funesto per le panchine veronesi


 

Anno bisesto, anno funesto. Un detto che sembra calzare a pennello in questo momento nel calcio dilettante.

Il 2020 ha già portato diversi avvicendamenti nelle panchine veronesi e la domanda sorge spontanea: saranno gli ultimi da qui alla fine del campionato?

In Promozione si è dimesso dalla guida dell'Albaronco Antimo Iunco : l'ex Hellas Verona e Chievo aveva rilevato prima ancora che iniziasse il campionato Emanuele Pennacchioni. Al momento non è stato comunicato il suo successore.

In Prima Categoria nel girone B è stato esonerato il tecnico del Tregnago Adriano Laperni: la squadra occupa il terzultimo posto in classifica in coabitazione con il Bovolone 1918; spostando l'attenzione proprio su quest'ultima, la società ha ufficializzato il terzo allenatore: dopo l'esonero di Matteo Branchini e le dimissioni di Lucio Manganotti, i rossoneri ripartono da Gianni Letteriello che conosce bene il girone, avendo allenato qualche anno fa il Casaleone.

In Seconda Categoria, nel girone B Tiziano Salvagno non è più l'allenatore del Borgoprimomaggio e al suo posto arriva Simone Mirandola e si tratta di un ritorno. Nel girone D, sono già sei le squadre che hanno cambiato mister: dopo Scaligera Lavagno, Sustinenza, Bonavigo e Raldon si aggiungono Aurora Marchesino e Albaredocalcio, che dopo le dimissioni rispettivamente di Andrea Calzolari e Manuel Cuccu, ripartono da Paolo Novali e Riccardo Adami.