Kumbulla i ventanni che non si dimenticano,ma tutta la squadra è bella da impazzire.


Silvestri 6– Sua maestà Ronaldo lo batte in modo imparabile, fortunato sui tiri dello stesso CR7 e di Douglas Costa per il resto serata di assoluta tranquillità.  Rrahmani 7,5 – Prestazione eccellente del kosovaro che fronteggia con assoluta padronanza il portoghese che lo fulmina, al termine di una volata di sessanta metri dove riesce a non farsi staccare, con un gioco di prestigio che solo CR7 sa fare. Tenta anche la via del goal ma anche questa volta non gli va bene.  Gunter 7,5- Padrone assoluto della difesa. Higuain nemmeno lo vede, soffre un po’ di più le prime accelerazioni di Dybala ma poi lo anestetizza. Kumbulla (foto) 8 – Mezzo punto in più come regalo del ventesimo compleanno. Segna un goal che solo il Var gli toglie per pochi centimetri. Suo è il colpo di testa che, deviato da Bonucci di braccio, sulla traversa sancisce il rigore. Compleanno indimenticabile.  Faraoni 7,5- Scalda subito i guantoni di Szczesny costringendo il portiere alla deviazione in angolo. Innumerevoli i kilometri che percorre sulla fascia, il campo è addirittura arato dalle sue volate. Amrabat 7,5- La giornata di squalifica lo ripresenta ancora più dinamico e aggressivo del solito. Fa impazzire il centrocampo juventino che lo perde in continuazione. Veloso 7- La sua bacchetta di direttore d’orchestra è sempre puntuale e importante. Come accusa un po’ il fiatone, dopo un’ora di gioco, Juric lo richiama. (Verre 6- Entra subito in partita anche se non svolge il medesimo lavoro del professore.) Lazovic 7- Nel primo tempo costringe Cuadrado a non superare mai la linea di metà campo. Prende un’ammonizione e rallenta nella ripresa. (Dimarco 6- Debutto nel quarto d’ora finale per l’esterno ex Inter. Prova discreta deve entrare al meglio nei meccanismi di questa macchina perfetta.) Zaccagni 7- Le sue accelerazioni e i cambi di ritmo mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. Funziona alla perfezione la catena di sinistra con Lazovic. C’è da recuperare e il Mister lo richiama. ( Pazzini 7,5- Entra subito nello spirito giusto della battaglia. Impegna il portiere con una perentoria girata di testa poi, a quattro minuti dalla fine, da autentico capitano, si assume la responsabilità di calciare un rigore pesantissimo che trasforma con una violenza incredibile sotto la traversa.) Pessina 7,5- Nuova grande prova del giocatore di maggior duttilità di Juric che prima lo mette a schermare Pjanic poi, una volta  uscito Veloso, in cabina di regia. Risultanti eccellenti ovunque tu lo metta. Borini 7,5- Gioca la sua seconda partita dall’inizio e segna la seconda importantissima rete. Dimentica i ruoli assurdi che gli facevano fare a Milano e si ricorda che il suo compito è segnare e lui lo fa con  precisione cronometrica.