La città di Giulietta e Romeo pronta per i Mondiali giovanili di scherma


 

Nel Salone d’Onore del CONI a Roma sono stati presentati ufficialmente i Mondiali Cadetti e Giovani di Scherma in programma a Verona dall’1 al 9 aprile. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha dichiarato come ha accolto subito, con grande entusiasmo, la proposta del Presidente della FIS Giorgio Scalzo di organizzare a Verona la competizione mondiale. 112 Nazioni coinvolte, 1360 atleti provenienti da tutto il mondo: numeri importanti per l’edizione veronese che si svolgerà presso il nuovo prestigioso quartier generale della società Cattolica. Sarà un’opportunità straordinaria per la città di Verona e per tutta la Regione, ha voluto ricordare il Presidente del Comitato Organizzatore Luca Campedelli che ha aggiunto << Una grande avventura che speriamo si concluda per il meglio. Il percorso di preparazione al Mondiale è stato importante, grazie al lavoro del Comitato e di tutta la Federazione.>> L’assessore allo sport del Comune di Verona Filippo Rando dopo aver sottolineato come la città sia in trepidante attesa ha ribadito che << E’ un grande motivo d’orgoglio per tutti noi che ci siamo messi a disposizione sin da subito e abbiamo fortemente voluto l’evento. La scherma, poi, è uno sport straordinario che porta con sé una cultura e dei valori che riteniamo importantissimi.>> Alla cerimonia è intervenuta pure una delegazione azzurra rappresentata dal ct della Nazionale spada Sandro Cuomo, dal commissario della sciabola Giovanni Sirovich, e dalle campionesse Diana Bianchedi e Francesca Bortolozzi, da poco inserite nella Hall of Fame.