La farina autoctona di mais, in vendita alla Fiera della Polenta di Vigasio


Ultima settimana a Vigasio per la Fiera della Polenta, ricordiamo infatti che chiude i battenti domenica 3 novembre, ma i numeri parlano già di una affluenza record per questa 23ma edizione. Merito anche dell’ampliamento del plateatico grazie al quale sono saliti a 4.000 i posti a sedere, con 16 cucine impegnate a preparare oltre 100 diverse portate a base di polenta ed un ristorante alla carta, La Canonica, con 150 coperti ed un menù alla carta. Tra le novità principali di questa edizione la valorizzazione di grani antichi di mais, una tipologia di mais autoctono che veniva in passato coltivato nella zona. Un prodotto strettamente collegato al territo di Vigasio in grado di valorizzare il lavoro della aziende agricole e di trasformazione. In vendita esclusivamente in occasione della Fiera considerata la produzione molto limitata e che sta letteralmente andando a ruba. Ne è stata messa a dimora il doppio di superficie rispetto allo scorso anno proprio per soddisfare le numerose richieste dei visitatori. Ne vengono ricavati dai 35 ai quali 45 quintali per ettaro, davvero molto pochi, però con una altissima qualità, senza alcun trattamento né manipolazione a livello genetico. La resa in tavola si sente nel sapore e nel profumo, proprio quelli di una volta”. Oltre a ciò Vigasio Eventi ha creato “ Sapore di mais”, un nuovo brand specializzato per commercializzare prodotti dolci e salati realizzati con il Mais Autoctono Veronese. E’ così possibile degustare alcuni dolci con la farina di mais coltivato impiegato per preparare i dolci serviti alla Fiera. Si va dalla più famosa “Sbrisolona” a base di mais, agli “Zaletti” e all’Amor di Polenta che oltretutto è il dolce che caratterizza la Fiera. Per quanto riguarda il progetto Grani Antichi, l’agronomo Silvano Disconzi, vice presidente di Vigasio Eventi e che lo segue ormai da tre anni, è soddisfatto perché è riuscito a produrre tutto il mais necessario per questa edizione della Fiera della Polenta , oltre ad una quota che viene commercializzata negli stand. Ma considerata la grande richiesta già per il prossimo anno si conta di raddoppiare la superficie coltivata al fine di creare una piccola filiera che consenta la vendita diretta. Un percorso difficile ma nella consapevolezza di poter offrire un prodotto sano, buono, con proprietà organolettiche superiori a quelle presente sul mercato e nella grande distribuzione”. Nell’ambito della Fiera della polenta di Vigasio si è quindi tenuta la presentazione del libro “ 24 giugno 2001. Dov’eri quel giorno?” a cura di Alessandro Dusi e Michele Cossato. Per l’occasione presente l’ex attaccante dell’Hellas protagonista dello storico spareggio di Reggio Calabria che ha permesso alla squadra gialloblù di restare in serie A grazie alla sua rete a soli 4 minuti dal termine della partita.