LA FESTA DELL’UVA E DEL VINO IN CANTINA: UN WEEKEND PER SCOPRIRE I VINI DEL LAGO DI GARDA


Sabato 2 e domenica 3 ottobre visite e degustazioni nelle cantine, negli alberghi e nei ristoranti per assaggiare il Bardolino e il Chiaretto

 Sul lago di Garda veronese si dà il benvenuto all’autunno e si festeggia la vendemmia con La Festa dell’Uva e del Vino in Cantina, al Ristorante e in Hotel, iniziativa voluta dal Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino e dalla Strada del Vino Bardolino Doc, con la collaborazione di Federalberghi Garda Veneto e dell’associazione DeGustibus di Bardolino, in programma sabato 2 e domenica 3 ottobre. Durante tutto il fine settimana sarà possibile visitare le cantine del territorio e assaggiare il Bardolino e il Chiaretto, il vino rosso e il vino rosa della riva veneta del lago di Garda, entrambi figli della Corvina e della Rondinella, le uve tipiche del territorio.Altre proposte saranno disponibili in numerosi alberghi della riviera gardesana e nei ristoranti di Bardolino. Partner della rassegna sono la Camera di Commercio di Verona, Banco BPM e Confcommercio Verona, nella cui sede si è tenuta, martedì 28 settembre, la presentazione ufficiale dell’iniziativa: sono intervenuti Franco Cristoforetti, presidente Consorzio Tutela Chiaretto e Bardolino che ha portato  il saluto di Giorgia Marchesini, presidente Strada del Vino Bardolino Doc; Paolo Artelio, presidente Fipe Confcommercio Verona; Mattia Boschelli, direttore Federalberghi Garda Veneto; Nicola Baldo, Componente di giunta Camera di Commercio Verona e vicepresidente Confcommercio. 

Sono una trentina le cantine sulla riviera del lago di Garda e nell’entroterra del monte Baldo, ma anche in Valpolicella e nell’Est Veronese, che apriranno le loro porte nel primo weekend del mese: si potranno così conoscere i vini e i sapori del territorio gardesano attraverso visite alle cantine, degustazioni guidate di Chiaretto di Bardolino e Bardolino accompagnate da taglieri di salumi e di formaggi o da altre specialità gastronomiche, passeggiate nei vigneti, mini concerti. Numerose anche le iniziative proposte, in parallelo, nei ristoranti aderenti all’associazione DeGustibus di Bardolino e negli hotel associati a Federalberghi Garda Veneto.

Sul sito del Consorzio (consorziobardolino.it) vengono riportate tutte le indicazioni utili per la prenotazione delle diverse proposte di visita e di degustazione messe a disposizione dalle varie cantine. Le visite, organizzate dalle singole aziende, si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative riguardanti il distanziamento sociale. La manifestazione sostituisce i tradizionali appuntamenti autunnali dedicati al vino sulla riva veronese del Garda, rimandati a causa delle restrizioni dovute alle misure anti-Covid. Quella in corso ai primi di ottobre è la prima vendemmia della Doc bardolinese dopo l’approvazione del nuovo disciplinare, avvenuta lo scorso aprile. Le cantine aderenti alla Festa del Vino e dell’Uva in Cantina sono: Albino Piona, Aldo Adami, Bergamini, Cà Bottura Famiglia Andreoli, Cantine Vitevis – Cantina Castelnuovo, Casetto, Corte Fornello, Costadoro, Cottini Marco, Fasoli Gino, Garda Natura, Gentili, Gorgo, Guerrieri Rizzardi, Il Pignetto, Le Fraghe, Le Ginestre, Le Muraglie, Le Vigne di San Pietro, Marchesini Family, Monte del Frà, Monte Oliveto, Ronca, Seiterre in Tenuta San Leone, Valetti, Zeni 1870.

Il sito del Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino riporta inoltre le attività proposte da una quindicina di hotel rivieraschi aderenti a Federalberghi Garda Veneto. Si va da chi organizza menù degustazione dedicati al Bardolino e al Chiaretto a chi allestisce spazi espositivi dedicati ai vini del territorio o a chi propone aperitivi a tema. Gli alberghi aderenti sono Agriturismo La Rocca, Aqualux Hotel Spa Suite & Terme, Bologna, DuLac, Nettuno, Palace Hotel San Pietro, Sportsman e Villa Kathy a Bardolino, Imperial, Tre Corone e Villa Anthea a Garda, Gardesana e Menapace (con i rispettivi caffè e ristorante) a Torri del Benaco. Altre iniziative saranno realizzate a Bardolino da vari ristoranti aderenti all’associazione De Gustibus.