La prima rete di Fabbro non basta per ottenere la quarta vittoria di fila.


Semper 6- Praticamente inoperoso. Battuto da un tiro ravvicinato, senza colpe. Mogos 6,5-Dalla sua parte non si passa, spesso in aiuto all’attacco, forse non molto preciso nell’ultimo passaggio. Leverbe 6,5-Aveva da contenere Diaw, l’attaccante più pericoloso, lo ha neutralizzato. Gigliotti 6- Dirige come sempre bene la difesa, tenta anche il segnare ma il tiro è rimpallato. Forse non chiude con tempestività sull’azione del pareggio. Renzetti 7- Si conferma l’uomo dei cross, ne effettua in quantità industriale purtroppo non sempre precisi. Ciciretti 5,5- Alcune buone giocate ma dimostra di essere molto indietro nella condizione. La sosta sarà salutare. (Canotto 6,5-Porta vivacità ma non è determinante come in altre occasioni.) Palmiero 7- In mezzo al campo è lui il direttore d’orchestra. Pericoloso anche quando batte gli angoli. Viviani 5,5- Rientra dopo la squalifica e, sul finire del primo tempo, si prende un giallo per un’entrata non perfetta. Sanguinosa la palla che perde nel recupero che porta al pareggio. Garritano 7- Primo tempo non entusiasmante, si accende nella ripresa. Serve l’assist per il vantaggio poi altre palle invitanti non sfruttate. Cerca la soluzione dalla distanza ma è centrale. (Giaccherini s.v- Una decina di minuti, recupero compreso, per riassaporare l’aria del campo.) Fabbro 7,5- Segna la prima rete con la maglia clivense ma, negli oltre settanta minuti che rimane in campo, è una minaccia continua per i friulani. Esce sfatto e con i crampi. (Margiotta s.v- Una ventina di minuti utili a prendere confidenza con i compagni.) Djordjevic 6- Siamo alle solite: gioia e dolori. Ottimo il velo che permette a Fabbro di segnare, sfortunato sul colpo di testa che colpisce la traversa e su un intervento miracoloso del portiere, poi però s’incarta su bella palla di Garritano a centro area. (De Luca s.v- Rileva Djordjevic ma virtualmente non tocca palla.)