La sosta permette al ChievoVerona di ricaricare le pile.


Dopo dodici giornate, per la sosta dei campionati dovuta agli impegni delle nazionali, si può fare un bilancio del campionato del ChievoVerona. La dolorosa retrocessione, dopo undici anni consecutivi nella massima serie, ha creato non poche titubanze e incertezze sul futuro della squadra del Presidente Campedelli anche alla luce delle numerose cessioni necessarie per assestare i bilanci. La scelta di Michele Marcolini come allenatore che, pur essendo alla prima esperienza nel campionato cadetto ma, da sempre uomo Chievo, poteva significare che la società intendava rilanciarsi con lo spirito , l'impegno e l'oculatezza economica che l'hanno da sempre caraterrizzata.  Dopo la sconfitta al debutto, sull’ostico campo di Perugia, complici due rigori nati da ingenuità difensive, la squadra si è ripresa inanellando ben dieci risultati positivi prima di cadere, nell’ultima giornata, a Frosinone contro una delle probabili candidate alla promozione. La sosta permetterà alla squadra di ricaricare le pile e di recuperare i vari infortunati. Il compito affidato a Sergio Pellissier, passato in un batti baleno dal campo alla scrivania, non è stato né facile né semplice. L’uscita di molti dei protagonisti delle ultime stagioni e l’innesto di tantissimi giovani, sia del vivaio sia da altre società, potevano considerarsi una scommessa ma, fino a questo momento, la scommessa è stata ampiamente vinta. La squadra, che rispecchia lo spirito indomito del suo allenatore, ha risposto alla grande recuperando, in diverse occasioni, risultati che sembravano definitivamente compromessi. Il lancio di moltissimi giovani, dal riconfermato baby Vignato ai vari Bertagnoli e Rovaglia, per non parlare di Segre, di Esposito e Pina Nunes, sta dimostrando come allenatore e società puntino molto su giocatori che potranno essere molto importanti nel futuro. Nelle ultime partite, il Chievo  ha denotato non poche incertezze e carenze, in fase conclusiva, dove l’assenza del redivivo Djordjevic (4 reti con 7 presenze) si fa particolarmente sentire non supportata dall’impegno di Rodriguez e dall’esuberanza fisico atletica del colombiano Ceter. I diciotto punti, dopo dodici giornate, collocano i clivensi al settimo posto in piena zona play off. Alla ripresa del campionato Marcolini e i suoi ragazzi, che giocheranno tre delle prossime quattro gare al Bentegodi, ospiteranno,  nel posticipo di lunedì 25, la Virtus Entella, squadra che attualmente stazione nella zona franca fra i play off e i play out e alterna buone prestazioni a scivoloni improvvisi.