La stagione 2020/21 chiude il sipario


La stagione 2020/21 era iniziata tra mille punti interrogativi, ma non mancava la determinazione da parte di tutti gli addetti ai lavori. Purtroppo l'emergenza sanitaria è sempre stata dietro l'angolo e quando saltò la prima giornata dei campionati il 13 Settembre, suonò un primo campanello d'allarme.  

Dopo quello stop forzato sembrava tutto tornare alla normalità, ma gli intoppi continuavano e c'erano partite che venivano rinviate per casi di positività, ne sa qualcosa la Polisportiva Virtus nel campionato di Promozione.

La Terza Categoria è la prima a fermarsi e il 18 Ottobre è l'ultima domenica che si gioca regolarmente. Il pensiero va subito a tutte quelle nuove squadre nate durante l'estate con grande entusiasmo e voglia di stupire: Caprino, Fumanese, Zai Golosine, Verona Arena e Young Boys senza dimenticare la gloriosa San Zeno che aveva rinunciato alla Prima Categoria per riprovare la grande scalata.

La domenica successiva, il 25 Ottobre, è l'ultima per i campionati dall'Eccellenza alla Seconda Categoria. Chi è in testa morde di rabbia, vedi il Montorio in Promozione, dopo il secondo posto dietro il Pescantina Settimo al momento della sospensione l'anno precedente. 

Ora è arrivato, come succede nei film, il "The End" con la stagione 2020/21 che chiude il sipario. La FIGC ha deliberato di interrompere definitivamente lo svolgimento delle competizioni sportive organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti a livello territoriale, annullando le classifiche dei campionati, con esclusione dei Campionati di Eccellenza Maschile e Femminile e dei Campionati di Serie C/C1 di Calcio a 5 Maschile e Femminile.

L'interrogativo sorge spontaneo: cosa ci riserverà il futuro del calcio dilettantistico? Ma prima di rispondere a questa domanda, sarà importante vincere un'altra battaglia, quella del covid-19.