L'ex giocatrice del Bardolino e Verona Elisa Bersani incontra l'Asd Venera femminile


Una visita speciale per la squadra di calcio femminile dell'Asd Venera, realtà formata da ragazze del 2010 e 2011 e guidate da Giovanni Vezzon: si tratta di Elisa Bersani, ex giocatrice che ha sempre dato tutto se stessa con grande dedizione e passione in ogni squadra è stata sia nel Veneto che in Lombardia. Per i genitori delle ragazze che hanno intrapreso lo sport del calcio era necessario avere una guida che rappresentasse a pieno il calcio in rosa che potesse dare loro preziosi consigli e la scelta di invitare lei alla fine si è rilevata azzeccata.  

Elisa si è rivolta alla ragazze parlando di se stessa, da quando ha iniziato all'età di dodici anni: "Il calcio femminile nei primi anni novanta era poco conosciuto e non mancavano le difficoltà: le squadre erano poche e i genitori dovevano percorrere diversa strada per portarci a svolgere gli allenamenti. Adesso si è abbassata l'età per praticare lo sport del calcio anche a livello femminile, sono aumentate le società sportive che credono nel calcio in rosa e la presenza di molti più allenatori che fanno conoscere le basi del calcio è il valore aggiunto". La sua analisi prosegue sulla sua carriera: "Ho avuto diverse esperienze in giro per l'Italia: a 18 anni c'è stata la mia prima esperienza in Serie B, poi la Serie A con il Bardolino, il Verona e il Venezia e ho chiuso da calciatrice nel Porto Mantovano. Ho avuto l'opportunità di partecipare ai raduni della Nazionale a Coverciano e per me è stato un sogno che si è realizzato, anche se all'inizio non ci credevo. Credo che chi ha dei sogni, è giusto che li realizzi soprattutto per coloro che intraprendono questo sport".

Elisa ha avuto una breve parentesi da allenatrice e racconta: "Sono stata nel Casaleone due anni fa: è stata una bella esperienza e la rifarei, ma ora il lavoro me lo impedisce".

Tra i consigli dati alle ragazze dell'Asd Venera è quello di non mollare mai: "Nel calcio si gioca per vincere, ma bisogna anche accettare le sconfitte e proprio da qui bisogna ripartire per dare il meglio la volta successiva. Per me nello sport del calcio è fondamentale dare sempre tutto e mai arrendersi".  

Infine da parte sua, non manca una speranza per il futuro: "Quando finiranno le problematiche del Covid e inizierà anche per l'Asd Venera il campionato, mi farebbe piacere assistere a qualche loro partita e perché no, dare il mio completo sostegno".