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L'impegno di Giaccherini e la grinta di Schelotto non bastano al ChievoVerona


Sorrentino 7 – Come purtroppo spesso gli accade subisce diversi goal senza particolari colpe. Nella ripresa erge una barriera quasi invalicabile per i romanisti.   Frey 6-  Sfortunatissimo, Di Carlo lo riporta titolare dopo oltre un anno e mezzo di purgatorio. Gioca quasi quaranta minuti, senza infamia e senza lode, poi si accascia per un problema muscolare. (Depaoli 5,5- La fascia destra si dimostra sfortunata per i clivensi. Dopo alcune buone cose, compresa l’azione in progressione che però lascia scoperta la propria fascia, e da inizio alla terza rete romanista, anche lui è costretto ad alzare bandiera bianca per problemi muscolari.) (Schelotto 7- Ritorna a vestire la maglia clivense dopo cinque anni e dimostra una grinta e una carica straordinarie. Tenta, anche se con poca fortuna, il tiro dalla distanza. Può essere utile alla causa.) Bani 5,5- Effettua un paio di buone chiusure compreso un salvataggio nella ripresa, ma è compartecipe sia della dormita in occasione del primo goal sia della mancata chiusura del terzo.   Rossettini 5,5- Lotta con gagliardia contro Dzeko che, fisicamente, sembra di un’altra categoria, evita un goal quasi a porta vuota. Anche lui latita sia nella prima sia nella terza rete. Barba 5- In una difesa che sbanda è sicuramente quello che soffre di più. Le azioni più pericolose partono sempre dalla sua fascia.  Leris 5- La partenza non è male ma poi lentamente si spegne. Dioussé 6- In campo, per la prima volta, dall'inizio, dimostra buona personalità, anche se i ritmi non sono esaltanti. Cerca di creare buone geometrie. Hetemay 4- Ancora scioccato da Empoli si perde come un novellino Dzeko in occasione del raddoppio poi non ne sparisce completamente dagli schermi. (Piazon 5- Debutto completamente anonimo del brasiliano che arriva dal Chelsea. Impalpabile.) Giaccherini 6,5- Non parte benissimo, infatti, perde un pallone, a metà campo, da cui poi nasce il vantaggio romanista. Si carica sulle spalle la squadra e, fino alla fine, cerca in tutti i modi, la rete della bandiera. Talvolta eccede nel voler fare tutto lui.  Djordjevic 6- Gioca con un impegno che non gli conoscevamo per due volte chiama al miracolo il portiere, anche se le sue posizioni erano irregolari. Non sembra aver molto feeling con il goal. Stepinski 6- Si danna l’anima contro i giganti romanisti, cerca, con scarsa fortuna, la via della rete.