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Lo spirito del Capitano è trasmesso a tutta la squadra.


Sorrentino 7- Non si lascia mai sorprendere, anche se autentici miracoli non li deve compiere. Depaoli 7- Aveva uno dei compiti più difficili fermare Insigne e c’è riuscito, anzi riesce anche a sganciarsi e serve una palla d’oro a Obi. Bani 7- Trasformato rispetto le ultime prove, ritrova la freschezza e l’autorevolezza messa in mostra lo scorso anno. Rossettini 7- Anche lui autore di una prova eccellente. Nel finale, con Milik, le difficoltà aumentano ma non trema mai. Barba 7- Blocca, pur con qualche difficoltà, Callejon, ma riesce anche a spingersi in avanti spreca un giallo utilissimo fermando una pericolosa ripartenza. Hetemay 7- Questo è il Perparim che da sette anni conosciamo. Non molla un centimetro e morde le caviglie di tutti. Ritrovato.   Radovanovic 7- L’annebbiamento delle ultime giornate era forse causato dalla grande confusione che gli allenatori gli avevano creato. Di Carlo gli affida la bacchetta della regia e lui la impugna con grandissima maestria. Diga davanti alla difesa. Obi 7- E’ uno dei protagonisti sia in attacco sia in difesa. Tira tre volte verso la porta, la prima è contratto da un difensore, la seconda la mette a lato e, sulla terza, c’è il miracolo del portiere. Ferma in modo rude e pericoloso, ma corretto, Callejon. (Stepinski 7-Entra per far salire la squadra, dopo l’uscita del capitano. Lotta con lo spirito giusto.) Birsa 7- Torna a operare nella sua posizione preferita e lo fa con la solita maestria. Perfetto anche quando deve ripiegare per aiutare la difesa. Meggiorini 7- Gioca settanta minuti a tutta inseguendo e pressando tutti, mette in mezzo una bella palla ma Pellissier è in ritardo, favorisce il tiro di Obi con un velo perfetto. Di testa vince tutti i duelli con Kulibaly che in campionato non ha avversari. Esce esausto. (Cacciatore 7- Ritorna in campo dopo oltre due mesi di assenza ma non è arrugginito.) Pellissier 7,5- Il Capitano si carica sulle spalle la squadra e suona la carica. Tutti rispondono presente.  Scattante e pericoloso, fin dal primo minuto, come un ragazzino di trentanove anni. Encomiabile. (Kiyine 7- Entra subito con grandissima autorità per nulla intimorito dai nomi altisonanti che aveva di fronte.)