Lovato è l’autentica sorpresa della prima, bene anche Dimarco e Günter


Silvestri 7–Non particolarmente impegnato ma effettua un paio d’interventi di grande qualità. Çetin 6 – Debutta da ex ma  dimostra di essere ancora imballato. Günter 7- Juric aveva detto che non ha ancora i novanta minuti ma gioca più di un’ora alzando un’autentica diga davanti a Silvestri.  (Rüegg 6,5- Debutto interessante e positivo del giovane svizzero. Dimostra subito velocità e grinta) Empereur sv- Dopo meno di venti minuti deve alzare bandiera bianca. (Lovato 7,5- Ottima prestazione del ragazzo giunto lo scorso anno dal Padova. Aveva debuttato per una ventina di minuti contro l’Atalanta oggi dimostra personalità e autorevolezza. Grande chiusura su Pedro nel finale.) Faraoni 6,5- Mezzo punto in meno perché preferisce il passaggio a Taméze, al quarantacinquesimo, invece del tiro. Straordinaria l’azione, nella ripresa, con lo stesso Mirante saltato ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta. Danzi 6,5- Torna da titolare dopo una lunghissima assenza. Dimostra che quanto si diceva di lui non erano parole vuote. Spende un necessario giallo, nel primo tempo, per fermare il lanciato Veretout. Peccato che, nel finale, abbia accusato un problema muscolare. Veloso 6- Il professore denota di non essere ancora il Miguel che conosciamo, lo aspettiamo perché sappiamo che può dare molto di più. Dimarco (foto) 7- Il sostituto di Lazovic conferma, partita dopo partita, di essere entrato in pieno negli schemi di Juric. Sfortunatissimo quando, con una conclusione violenta da fuori area, vede il suo tiro carambolare prima sulla traversa poi sul palo. Tupta 5,5- La tiro appoggiato a Mirante alla mezzora grida vendetta. (Zaccagni 6- Il Mister aveva detto che non aveva molti minuti di autonomia infatti parte con una bella progressione poi accusa decisamente il poco allenamento causato dell’infortunio.) Taméze 6,5- L’ex Atalanta dimostra di avere dei buoni numeri, deve velocizzare sia il suo gioco sia la sua andatura. La traversa e la grande deviazione di Mirante gli negano la gioia del goal al debutto. (Barak sv- Una ventina di minuti per conoscere il terreno del Bentegodi. È in gialloblù da poco più di quarantotto ore. Un giocatore di buona prospettiva) Di Carmine 6- Lotta come un dannato per oltre ottanta minuti. Peccato per la girata, su traversone di Taméze, finita alta, doveva almeno centrare la porta. (Ilić sv- Una quindicina di minuti per il debutto del diciannovenne serbo che arriva dal City. Da rivedere)