Macchine da cucire industriali, chiusa joint venture Italia - Cina


Un accordo che potenzia competitività, tecnologia e produttività per entrambi i partners, un modello riuscito di internazionalizzazione che apre al nuovo mercato strategico cinese, senza dimenticare il territorio. Si è chiusa questa mattina con la cerimonia pubblica della firma nella sede del Comune di San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona, la joint venture tra la veronese Vi.Be.Mac. spa, marchio di punta del Gruppo Vbm e azienda leader nella produzione di macchine da cucire industriali automatiche specializzate nel pantalone jeans cinque tasche con sede nel comune lupatotino e la cinese Jack Sewing Machine Co. Ltd, colosso mondiale del settore – un fatturato di 357 milioni di euro nel 2017 - che ha individuato in Vi.Be.Mac. spa un partner strategico per know how tecnologico, qualità produttiva e capacità distributiva. Un accordo commerciale che intende rispondere alle esigenze del mercato che stima nel 2022 per il settore delle macchine da cucire industriali per la produzione di vestiti, scarpe, borse e altri articoli commerciali, una crescita tra il 20% e il 45%. (Fonte: sito web Jack Sewing machine). Alla firma erano presenti il sindaco di San Giovanni Lupatoto, Attilio Gastaldello e il vicesindaco Fulvio Sartori con delega alle attività produttive e all’innovazione tecnologica, a testimoniare il legame di Vi.Be.Mac con il territorio. Quindi i management dei rispettivi partners: per Vi.Be.Mac spa i fratelli Alberto Guerreschi, Ceo Vi.Be.Mac spa; Enrico Guerreschi, direttore vendite e Elena Guerreschi, consulente immagine aziendale, marketing, sicurezza e ambiente e i genitori - fondatori e amministratori di Vi.be.mac. spa - Carlo Guerreschi e Giovanna Vinco; per la Jack Sewing Machine Co. Ltd sono intervenuti a Verona Mr. Jixiang Ruan, Jack Stock Founder, Jack Group Founder and Jack Group Controller e Ms. Xu Cuiling, General manager of Jack Stock smart sewing Center. L’ACCORDO – Con un’operazione complessiva che sfiora i 23 milioni di euro, l’acquisizione dell’80% delle quote di Vi.Be.Mac. spa da parte della Jack Sewing Machine Co. Ltd si chiude dopo tre anni di conoscenza reciproca e si realizza nel segno della continuità per la famiglia Guerreschi che mantiene infatti la gestione di Vi.Be.Mac. spa in Italia, cui si andrà ad affiancare l’omonima cinese - la Vi.Be.Mac. China - rivolta al mercato cinese, partecipata sempre anche dalla famiglia Guerreschi. Un accordo che potenzia entrambi i partners: Jack Sewing Machine Co. Ltd investe nella tecnologia e nel know how delle unità automatiche Vi.Be.Mac. puntando a diventare rapidamente nel mondo leader nel mercato degli automatismi per l'abbigliamento Denim; Vi.Be.Mac. raggiunge i massimi livelli di competitività, completando la sua linea di prodotto e potenziando la sua presenza nel mercato internazionale e, in particolare, nel nuovo mercato strategico in Cina, senza dimenticare le sue radici in Italia e a Verona. 38 anni di storia familiare alle spalle, 60 dipendenti, 13 milioni di euro di fatturato nel 2017, la veronese Vi.Be.Mac. spa, con sede a San Giovanni Lupatoto, serve oggi più di 3000 clienti ed esporta in oltre 60 Paesi in tutto il mondo macchine da cucire automatiche che permettono di industrializzare ogni fase di confezione del jeans cinque tasche, facilitando l’operatore e producendo un risultato qualitativo di cucitura standard. Primo obiettivo post accordo di Vi.Be.Mac. spa in Italia sarà quello di raddoppiare la produzione a Verona già entro il 2019, ampliando gli spazi aziendali e investendo nel personale, sul territorio. «L’accordo commerciale che è stato firmato oggi in Comune - ha sottolineato Attilio Gastaldello, sindaco di San Giovanni Lupatoto nel veronese - testimonia la presenza nel nostro territorio di imprese leader nel proprio settore anche in ambito internazionale, oltreché la vitalità di un tessuto produttivo che ha sempre caratterizzato questo territorio fin dalle origini. Inoltre rappresenta una modalità di aprirsi al mercato globale senza dimenticare le radici e mantenendo i livelli occupazionali, anzi incrementandoli». «Questo accordo segna una tappa importante nella storia della nostra azienda - ha precisato Alberto Guerreschi, Ceo Vi.Be.Mac. spa - e dà il via a tutti gli effetti a quello che mi piace definire un modello riuscito di internazionalizzazione senza dimenticare il territorio. Una joint venture che ci permette di investire ulteriormente e potenzia la diffusione del prodotto Vi.Be.Mac. nel mondo e nel mercato cinese. Pionieri della cucitura innovativa, siamo la Ferrari delle macchine da cucire industriali per velocità, qualità e servizio. Abbiamo fatto dell’esperienza, della passione, del know how tecnologico e dell’innovazione l’anima della società e la chiave per vincere la sfida della competitività. Abbiamo messo a punto nuove soluzioni high tech; nuovi sistemi di gestione della distribuzione ad alto controllo delle informazioni; servizi di consulenza su impianti produttivi, formazione sull’utilizzo del prodotto e sistemi di forum, chat e clouding per lo scambio delle informazioni. Il tutto per soddisfare le richieste di un mercato sempre più esigente e competitivo». Mr. Jixiang Ruan, Jack stock Founder, Jack Group Founder and Jack Group Controller e Ms. Lucy Xu, Smart Sewing Center General Manager and Jack Europe administrator: «Condividiamo con Vi.Be.Mac. spa filosofia aziendale e valori - hanno commentato i partner cinesi - grazie anche alla conoscenza reciproca in questi anni e questo accordo porterà una crescita ad entrambi i partners. Dopo l'acquisizione, forti del valore aggiunto che potremo portare in termini di fornitura, produzione e distribuzione in Cina e nel mondo con i nostri oltre 5 mila canali di vendita e centri di assistenza in più di 120 Paesi, condivideremo con Vi.Be.Mac un mercato ancora più ampio e allo stesso tempo, grazie al marchio, all'esperienza e al know how tecnologico delle unità Vi.Be.Mac. arricchiremo l'automazione dei nostri prodotti. Con l’obiettivo di entrare rapidamente nel ramo del mercato degli automatismi per l'abbigliamento Denim, stabilendo una posizione di leadership anche in questo ambito».