Meritato, ma stretto, pareggio del ChievoVerona con l'Empoli 1-1


Il ChievoVerona conquista il primo punto del campionato con un meritato, e stretto, pareggio, al Bentegodi con la corazzata Empoli. Marcolini lancia, dal primo minuto, l' ultimo arrivato in casa clivense. Il difensore Vaisanen, per Leverbe, al centro della difesa, e da fiducia al giovane Segre per Garritano, a centrocampo, mentre, in avanti, sceglie Djordjevic (foto) per Stepinski, ormai separato in casa. Parte bene il Chievo e, al sesto, sfiora il vantaggio con una bella girata di Djordjevic, su servizio di Bertagnoli, che esce a fil di palo. Poco dopo il decimo, errore dell’ex spallino Vaisanen che regala un angolo sbagliando il retropassaggio al portiere. Al ventesimo Segre calcia da una ventina di metri non inquadrando la porta. Cinque minuti dopo Vaisanen è ammonito per fallo tattico. Poco prima della mezzora una rete del Chievo è annullata per un presunto fallo di Djordjevic sul portiere. Passa un minuto e un gran tiro di Segre è salvato da Nikolau che s’immola davanti alla porta. Quasi a sorpresa, poco dopo la mezzora, l’Empoli passa in vantaggio. Sul traversone, dalla sinistra, dell’ex Hellas Balkovec, c’è deviazione di testa da Vaisanen che diventa un assist perfetto per l’accorrente Dezi che di prima intenzione scarica un fendente che s’insacca sul secondo palo. Il Chievo accusa lo svantaggio e corre un altro pericolo sulla girata di Moreo fuori di un non nulla. Al quarantesimo il meritato pareggio. L’azione si svolge sulla sinistra con Brivio che, quasi dal fondo, traversa, velo di Giaccherini e pronta deviazione di Djordjevic che batte Brignoli. Prima del riposo una violenta punizione di Balkovec è neutralizzata da Semper. La ripresa vede in campo Garritano per uno spento Pucciarelli. Al secondo, sul bel traversone teso di Giaccherini, c’è il tiro al volo di Esposito con palla a lato. Un minuto dopo clamoroso errore di Segre che mette alto un invitante servizio di Meggiorini. Al sesto incredibile palo clivense. Il portiere pasticcia e Giaccherini riesce a soffiargli pallone che però, prima finisce sul palo, poi è allontantato, con affanno, da un difensore. Dopo un tiro di Giaccherini fermato in due tempi dal portiere, c’è la risposta dei toscani con azione personale di Laribi, altro ex scaligero, il cui cross attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a intervenire. Poco dopo il decimo dai e vai Brivio Giaccherini il cui tiro, a giro, è fermato dal portiere. Al ventesimo è Brivio a immolarsi su una percussione di Dezi. Il difensore rimane a terra ma rientra dopo un paio di minuti. Al venticinquesimo altra chance per il Chievo ma, anche questa volta, Segre, ben servito da Giaccherini, sparacchia a lato. Alla mezzora fuori Meggiorini per Rodriguez. Al quarantesimo Djordjevic batte, quasi a colpo sicuro, ma miracolosomente Brignoli si salva con i piedi. Un minuto dopo spettacolare slalom di Segre che però eccede e, alla fine, perde palla. Subito dopo Rodriguez mette in rete ma il gioco era stato fermato per il fuorigioco di Djordjevic. Al quarantacinquesimo, Marcolini richiama Giaccherini per baby Vignato che, sentite le voci di mercato, potrebbe aver giocato gli ultimi minuti con la maglia clivense. In pieno recupero brutto comportamento di Frattali che, dopo uno scontro rimane a terra, il Chievo gioca la palla cercando di capire l’entità del problema ma, l’attaccante empolese, quando vede il pallone avvicinarsi si alza di scatto e cerca di conquistarlo. Nasce un parapiglia, sedato a fatica dall’arbitro che, però, ammonisce il giocatore di Bucchi. Termina quindi la gara,dopo oltre quattro minuti di recupero, con un ChievoVerona molto ordinato e anche in palla che però denota le solite carenze in fase realizzativa. Bene si è comportato Segre cui però ha fatto difetto la precisione nelle conclusioni.