Montipò e Taméze con Simeone sul gradino più alto del podio


Montipò 7,5- Dimostra subito di essere in giornata neutralizzando il colpo di tacco di Morata. Nella ripresa si supera prima su McKennie poi su Dybala oltre a sicure e tempestive uscite alte anche a centro area. Una sicurezza. Dawidowicz 7- Nuova ottima prova del polacco. Neutralizza chiunque lo affronti. Forse un attimo di ritardo per chiudere su Mckennie. Günter 7 – Deve affrontare sempre avversari molto più fisicati di lui ma Koray non trema e ingaggia dei violenti corpo a corpo con Morata, ai punti trionfa lui. Torna ad essere la colonna di questa difesa. Casale 7- Pur dovendo affrontare avversari blasonati e ricchi di nomea non trema e gioca con grande attenzione, quando può parte anche in avanti dando il là ad alcune interessanti azioni. (Ceccherini 6- Grinta e forza atletica non gli mancano. Anche lui alza la barriera difensiva nel finale.) Faraoni 7- In avanti si vede solo per un tiro al volo che sorvola la traversa, opera maggiormente in fase difensiva ed alcune chiusure nel finale sono impeccabili. Taméze (foto) 7,5- Una delle migliori partite del franco camerunense. Per oltre un’ora corre e rincorre tutti, recupera un numero infinito di palloni e fa ripartire l’azione. Solo i crampi lo mettono ko. Standing ovation alla sua uscita. (Bessa 6- Inizia subito alla grande, dimostrando di avere una gran voglia di emergere poi si adegua al gioco e contribuisce a portare in porto il successo.)  Veloso 6,5- Sempre preciso a dettare passaggi e tempi. Sul finire del primo tempo un suo disimpegno colpisce un avversario sulla schiena e nell’azione che ne segue Dybala centra l’incrocio dei pali. Ma il professore è sempre utilissimo. Lazovic 6,5- All’inizio la catena di sinistra con Caprari e Taméze funziona alla grande poi si dedica maggiormente a contenere il pericolo Cuadrado con il quale ingaggia aspri duelli. (Sutalo 6- Sostituisce Lazovic nella marcatura prima di Cuadrado poi del fresco Bernardeschi. Buona prova.) Caprari 7- Agile, brillante, fantasioso, dialoga con Simeone alla grande. Ogni volta che accelera ci si aspetta che spossa succedere di tutto. Simeone 7,5 Altre due reti per il cholito che è già arrivato a quota otto. La seconda rete è uno straordinario tiro a giro scagliato da oltre venti metri. Dovrebbe essere premiato come il goal più bello dell’undicesima giornata. Poco dopo si ripete ma l’azione era stata fermata. Per oltre ottanta minuti corre e mette in ansia e difficoltà due fra i migliori difensori al mondo i Campioni d’Europa Bonucci e Chiellini. (Kalinic 6- Appena entrato, su assist di Caprari, manca  la terza rete sfiorando la base del palo di un’unghia. Aiuta nel convulso finale a difendere e a far salire la squadra.)