Non basta una spettacolare rete di Meggiorini per tornare al successo. Solo un pari a Pisa.


Il ChievoVerona ritorna con un pareggio dall’Arena Garibaldi di Pisa, dopo essere passato in vantaggio ma dopo aver sprecato numerose occasioni per il raddoppio. Marcolini, che non può disporre dello squalificato Obi, sostituito da Esposito, conferma la difesa e inserisce Giaccherini e Garritano alle spalle di Meggiorini e Ceter. Parte subito forte il Pisa ma Semper è attentissimo nel deviare in angolo una velenosa punizione di Gucher. I toscani usufruiscono di tre angoli consecutivi ma la difesa salva. All’ottavo stupendo vantaggio clivense. Leverbe apre immediatamente a sinistra, dove s’invola Giaccherini che, arrivato in area, si libera di un difensore e pennella un perfetto traversone che Meggiorini, con una spettacolare rovesciata di sinistro, mette alle spalle del portiere. Cerca di reagire il Pisa ma per due volte il difensore Benedetti non trova la porta prima facendosi ribattere il tiro poi calciando alto.  Purtroppo al diciottesimo Meggiorini accusa un problema muscolare ed è costretto a uscire sostituito da Djordjevic. Al ventesimo su angolo di Esposito bel tiro di Giaccherini e parata del portiere. Al venticinquesimo clamorosa occasione per il raddoppio dopo che Dickmann era stato ammonito per un fallo tattico. Giaccherini, sempre sulla fascia sinistra, libera di tacco Renzetti sul cui traversone stacca di testa Segre ma il portiere compie un miracolo deviando il pallone che s’impenna, arriva Ceter che, da due metri, di testa mette incredibilmente alto. Subito dopo sia Garritano sia Djordjevic sono ammoniti. Momento magico dei clivensi che danno spettacolo. Azione velocissima impostata da Renzetti per Garritano che scambia con Djordjevic, apertura a Giaccherini per Garritano e deviazione in angolo del portiere. Sul corner di Esposito, Segre non arriva per pochi centimetri. Poco dopo la mezzora un lungo rilancio della difesa scavalca la linea difensiva toscana, sul pallone arriva prima di tutti  Ceter che, sull’uscita disperata del portiere, alza un pallonetto che si avvia a insaccarsi, ma, sulla linea, salva in scivolata l’ex Hellas Caracciolo. In pieno recupero ancora un errore di Djordjevic che, servito da Giaccherini, batte un rigore in movimento ma apre troppo il piattone e mette a lato. La ripresa inizia con due grandi interventi dei portieri, prima è Gori a dire di no a Ceter poi un super Semper neutralizza una girata di Masucci. Al decimo il Pisa fa uscire Vido per Marconi l’autore della doppietta al Bentegodi. Un paio di minuti dopo i toscani pareggiano. Lisi mantiene il controllo del pallone sul vertice destro dell’area quindi si sposta verso il centro e scarica un violentissimo tiro di destro che colpisce la faccia interna del secondo palo e finisce in fondo alla rete. Il Chievo fatica a ripartire e il Pisa mantiene maggiormente il controllo della gara. Al ventesimo improvvisa girata di Masucci ma Semper para tranquillo. Un minuto dopo bel contropiede di Garritano sul cui traversone non arriva per poco Ceter. Alla mezzora, dopo che un colpo di testa di Marconi aveva attraversato, senza che nessuno riuscisse a intervenire, tutto lo specchio della porta, Marcolini richiama Dickmann per Frey. Subito dopo Ceter è bravo a lanciare Djordjevic che si fa recuperare. Esce Giaccherini per Vignato. Al trentacinquesimo esce, nel Pisa, Masucci per il quarantenne barbuto Moscardelli vecchia conoscenza clivense (2010/2013 con sessantasei presenze e dieci reti).Cinque minuti dopo, espulso Soddimo per rosso diretto, anche se era già stato ammonito, per un pestone volontario su Leverbe. Passa un minuto e un perfetto lancio permette a Djordjevic di presentarsi solo davanti a Gori ma il serbo si fa ribattere il tiro e, nel tentativo di saltare il portiere, lo colpisce violentemente con lo stico alla fronte. Minuti di ansia per il portiere che, dopo poco ritorna fra i pali con una vistosa fasciatura in testa. All’ultimo dei sei di recupero un bel tiro di Vignato è smorzato da un difensore e arriva innocuo fra le braccia del portiere che, al triplice fischio, va a terra ed e portato negli spogliatoi in barella. Dopo il passo falso del derby, un brodino per il Chievo che, passato in vantaggio con una rete spettacolare ha poi sciupato un numero incredibile di opportunità per consolidare il successo e quindi, alla fine ha subito il pareggio. Il prossimo turno, al Bentegodi, contro la Salernitana dell’ex Ventura sarà nel posticipo di lunedì sera.