Non va oltre il pareggio il ChievoVerona, al Bentegodi, con il Trapani.


Un buon Trapani strappa un meritato pareggio al Bentegodi con il ChievoVerona. Scelte quasi obbligate per Aglietti che, tra squalifiche (Leverbe), vecchi e nuovi infortuni (Vaisanen e Obi) e rinuncia alle bandiere (Cesar e Frey), non ha molte scelte, quindi conferma Dickmann e Renzetti, sulle fasce, affianca il centrocampista Di Noia a Rigione, al centro della difesa, quindi Segre, Esposito e Garritano a centrocampo, e Vignato, Djordjevic e Giaccherini in avanti. Partono bene i clivensi che al quarto hanno la prima opportunità con Djordjevic ma l’ex Lazio mette alto un bel pallone servitogli da Garritano che, un minuto dopo, al termine di una bella serpentina vede il suo tiro deviato in angolo. Al decimo sempre il calabrese in evidenza ma la sua conclusione è parata senza difficoltà. Due minuti dopo si fa vedere il Trapani con Dalmonte ma la difesa mette in angolo. Al quarto d’ora bel traversone di Renzetti e pronta girata di testa di Segre a lato di poco. Un minuto dopo contropiede avviato da Djordjevic per Vignato quindi a Giaccherini che è fermato con un fallo ai venti metri in posizione centrale. Batte lo stesso Giak ma manda in curva. Poco prima del ventesimo arriva il vantaggio clivense. L’azione è imposta da Djordjevic con un lungo lancio per Vignato, il baby arriva sul fondo poi converge e appoggia all’accorrente Segre, scontro con Taugourdeau e l’arbitro decreta il  rigore. Veementi proteste dei siciliani che, rivedendo l’azione in Tv, non hanno tutti i torni, infatti, sembra che Segre abbia trascinato la gamba per incocciare quella del difensore. Va sul dischetto capitan Giaccherini che tira, piuttosto male, respinge Carnesecchi ma il pallone ritorna all’ex nazionale che di sinistro insacca.  Poco dopo la mezzora la più bella e spettacolare azione della partita. Avvia l’azione Segre che appoggia a Vignato, pronto cambio di gioco per Giaccherini che, di prima intenzione, mette in mezzo, la deviazione volante di Djordjevic  supera il portiere ma, sulla linea, salva miracolosamente Pagliarulo. Poco prima del riposo bell’azione impostata da Coulibaly per Pettinari, gran tiro, ma para Semper. La ripresa vede le medesime formazioni che avevano finito il primo tempo e, al primo minuto, c’è l’ammonizione di Fornaser che aveva sostituito Pirrello subito dopo la grande occasione di Djordjevic. Al secondo minuto il Chievo potrebbe raddoppiare. Veloce contropiede di Djordjevic che, arrivato al limite dell’area, apre all’accorrente Vignato che tira, quasi a colpo sicuro, ma il portiere para con le gambe stile hockey. Dopo un tiro di Garritano parato, al decimo c’è la pesante ammonizione di Segre che, essendo in diffida, salterà la trasferta di Cremona. Due minuti dopo cerca il rinvio Garritano ma svirgola il pallone favorendo Dal Monte che sfiora la traversa con il tiro immediato. Al quarto d’ora esce un opaco Vignato per Ceter. Poco prima del ventesimo prima c’è un traversone di Esposito, toccato da Ceter per Djordjevic che, dal limite dell’area piccola, da solo, mette alto, quindi grandissima parata di Semper su violenta conclusione di Coulibaly. Il Trapani attacca a tutto organico e il Chievo agisce in contropiede ma, purtroppo, non finalizza le buone occasioni come quella al ventiduesimo quando Segre, dal disco del rigore, servito da Giaccherini, non inquadra la porta. Al venticinquesimo Aglietti mette in campo forze fresche, fuori Segre per Karamoko e Djordjevic per Grubac. Poco dopo la mezzora i siciliani pareggiano palla in profondità per il neo entrato Piszczek che, con un tocco morbido, anticipa Semper. Il caldo si fa sentire e i ritmi certamente non esasperati rallentano ancora. Al quarantesimo fuori Garritano e dentro Zuelli. Aglietti ha in campo, per gli ultimi minuti, oltre al veterano Giaccherini, due duemila (Esposito e Grubac) e due duemilauno (Karamoko e Zuelli). Il risultato non cambia e il Trapani strappa un punto che, vista la gara, non è certamente demeritato. Troppi gli errori sotto porta per i clivensi che non approfittano dei passi falsi di Cittadella, Frosinone e Salernitana e che si vedono, pur rimanendo all’ottavo posto, scavalcati dall’Empoli. Il prossimo turno, lunedì sera, sul difficile campo della Cremonese.