PAOLO BORSELLINO: UN ATTO D’AMORE


Venerdì 20 luglio p.v., alle ore 10.30, nel 26° anniversario della tragica uccisione (avvenuta il 19 luglio), presso il parco che porta il suo nome (via Manara a Pozzo), verrà ricordato il sacrificio del Magistrato Paolo Borsellino e dei cinque Agenti della Polizia di Stato che con lui perirono nella strage di via D’Amelio: Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Claudio Traina ed Agostino Catalano.
L’Amministrazione comunale ritiene importante ricordare, oltre al sacrificio, anche la loro vita, che è stata prima di tutto un atto di amore, come ha evidenziato lo stesso Paolo Borsellino, parlando dopo l'assassinio dell’amico Giovanni Falcone: “…se l’amore è soprattutto ed essenzialmente dare, per lui, amare Palermo e la sua gente ha avuto e ha il significato di dare a questa terra qualcosa, tutto ciò che era possibile dare delle nostre forze morali, intellettuali e professionali per rendere migliore questa città e la Patria a cui essa appartiene...”.
Alla cerimonia interverranno il Sindaco di San Giovanni Lupatoto Attilio Gastaldello e il Consigliere comunale incaricato per la frazione di Pozzo Davide Bimbato. Parteciperanno i ragazzi del Centro estivo della Libertas Lupatotina ed il maestro Ugo Brusaporco, che con letture, commemorerà il sacrificio di questi eroi. Maurizio Simonato, assessore al sociale e sicurezza: “Mai come ora è importante ricordare il sacrificio di Borsellino. Proprio qualche giorno fa la sentenza del processo per l’uccisione del magistrato e della scorta ha evidenziato come vi sia stato uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana, che rende lecito interrogarsi sulle finalità realmente perseguite dai soggetti, inseriti negli apparati dello Stato, che si resero protagonisti di questo disegno criminoso. Di fronte ai comportamenti descritti dalla sentenza, occorre mantenere vivo nei giovani ed in tutti noi, l’esempio che possiamo trarre da Paolo Borsellino, e da altri eroi come Giovanni Falcone e Giorgio Ambrosoli, che pur consapevoli dei rischi per la loro vita che stavano correndo, hanno continuato a svolgere il proprio dovere con spirito di servizio e sacrificio”.
Conclude il Sindaco Attilio Gastaldello: “Ho conosciuto personalmente il Giudice Borsellino e serbo ancora forte il ricordo di una persona che ha saputo anteporre l’interesse della collettività al proprio, senza titubanze e con grande coraggio”.
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