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Pazzini fa festa al Bentegodi con la Salernitana


Torna al successo l’Hellas Verona al Bentegodi battendo, pur senza grandi entusiasmi, la Salernitana. In vista dei tre impegni in pochi giorni, Grosso, che ha un’infermeria piuttosto affollata, decide di far riposare chi ha maggiormente giocato nelle ultime gare. In difesa, confermatissimi Faraoni e Vitale, sugli esterni, Bianchetti e Dawidowicz, sono il baluardo centrale. A centrocampo torna, dal primo minuto, Colombatto, in cabina di regia, con Gustafson e Zaccagni, ai lati, mentre, in avanti riecco capitan Pazzini con Lee e Laribi. La gara si fa subito nervosa e, al sesto, Lopez maltratta Lee ed è ammonito. Subito dopo, un pericoloso traversone di Faraoni è salvato in angolo dalla difesa. Sulla battuta di Laribi, Bianchetti sovrasta tutti ma mette alto. Pure fuori bersaglio finisce una girata di Pazzini imbeccato da Laribi. Poco dopo il ventesimo violento pugno di Gigliotti a Pazzini e anche per lui arriva il giallo. Giallo che si prende anche il capitano dell’Hellas alla mezzora per un intervento fuori tempo a metà campo. Al quarantesimo Pazzini scatta sul filo del fuori gioco e, entrato in area, serve l’accorrente Gustafson che si vede respingere il diagonale dal portiere e Lee non arriva per il tap in vincente. Subito dopo anche Mazzarini finisce sul taccuino dell’arbitro. Sul finire del tempo nuova incursione di Faraoni sul cui traversone non arrivano per poco né Lee né Pazzini. La ripresa vede sempre i gialloblù in avanti e, dopo pochi minuti, un’azione iniziata da Pazzini per Lee e conclusa con un tiro a lato di Gustafson. Intorno al decimo quarto ammonito fra i campani è Di Tacchio a vedersi sventolare il giallo. Immediatamente dopo incredibile errore di Gustafson. Lee verticalizza una palla d’oro per lo svedese che, a due metri dalla porta, mette a lato. Grosso richiama uno spento Colombatto per Di Gaudio. E’ la volta poi di Vitale a sciupare un’altra enorme opportunità. L’ex parte dalla tre quarti, accelera e, superati alcuni avversari, si trova in area con il solo portiere davanti ma, forse il nervosismo, gli fa perdere l’attimo e la difesa riesce a recuperare. Poco oltre il ventesimo giallo anche per l’anonimo Zaccagni. Poi, finalmente, arriva il vantaggio degli scaligeri. L’azione parte dal funambolico Lee per l'accorrente Faraoni che, arrivato sul fondo, traversa per  Di Gaudio il cui tiro è un respinto da un difensore, riprende Pazzini che colpisce il palo, ma poi è prontissimo a ribattere in rete. La Salernitana si scopre e si aprono praterie per gli scaligeri. Di Gaudio recupera a metà campo serve Gustafson che lancia a Pazzini che vede il suo fendente deviato in angolo. A otto dalla fine Grosso decide di coprirsi e fa uscire, fra gli applausi, Lee per Empereur.  Poi, dopo che l’arbitro aveva ammonito Mantovani, quinto giocatore salernitano, Grosso concede la standing ovation al Pazzo sostituito da Tupta. In pieno recupero scambio di scorrettezze fra Empereur e Casasola. L’arbitro li ammonisce entrambi ma i giocatori non ci stanno e continuano a litigare costringendo il direttore di gara a mandarli in anticipo sotto la doccia. Poco prima del fischio finale Di Gaudio parte in contropiede con la possibilità o di andare direttamente in porta oppure di servire due compagni liberi alla sua sinistra. L’ex Carpi perde tempo e alla fine ottiene un angolo sulla battuta del quale l’arbitro fischia tre volte e manda tutti a casa. Seconda vittoria consecutiva, la prima in casa, dal successo nella penultima del girone d’andata con il Cittadella, e rete, anche in quest’ occasione, inviolata. A trentanove punti l’Hellas Verona può, per una notte, issarsi al terzo posto, alla pari con il Benevento, a tre punti da Palermo, che ha osservato il turno di riposo. Martedì sera si torna in campo nella difficile trasferta in terra salentina con il Lecce impegnato domani a Cittadella.