Pedalare "il verbo" di Igor Tudor


È stato presentato, presso la sede dell’Hellas in Via Olanda, il nuovo allenatore dei gialloblù. A fare gli onori di casa il DS Tony D’Amico che, dopo aver ringraziato Eusebio Di Francesco, ha riconosciuto come la scelta fatta, quest’estate, forse, non è stata quella giusta in quanto, pur trovandosi davanti ad una persona professionalmente molto valida, si correva il rischio di far perdere alla squadra quel DNA che l’aveva caratterizzata nell’ultimo biennio. La decisione immediata, quindi, di troncare il rapporto con l’allenatore pescarese e di affidare, con grande fiducia, la direzione tecnica a Igor Tudor. Il Mister ha subito precisato di essere molto contento ed orgoglioso di sedersi su un’importante panchina come quella scaligera. Ha tenuto a ricordare la grandissima amicizia e stima che lo lega a Ivan Juric fin da quando, da ragazzini, hanno iniziato a giocare nelle giovanili della loro Spalato. Per quanto riguarda lo staff che lo affiancherà, confermati Cataldi, Didona, Iaia, e Ragnacci, tecnici storici dell’Hellas, per il momento sarà Salvatore Bocchetti il suo secondo. Non ha voluto sbilanciarsi su schemi e tattiche ma ha precisato che alla squadra ha chiesto e sempre chiederà di pedalare alla grande, perché nel calcio attuale sempre meno sono le formazioni che si arroccano nella propria area e, il gioco, oggi, è molto più veloce ed aggressivo del passato. Purtroppo i tempi, per preparare le prossime sfide, sono pochi ma, è sicuro, che i ragazzi daranno il massimo delle loro possibilità. Ha precisato che la squadra deve tirare in porta perché solo tirando c’è la possibilità di segnare, ed infine che ormai tutti gli allenatori si organizzano per preparare schemi validi sulle palle inattive che sono diventate molto importanti nel gioco moderno.