Prestazione monstre dei gialloblù ma Silvestri, Veloso e Zaccagni sono straordinari


Silvestri 8–Graziato da Ilicic, si esalta e nega ripetutamente la rete agli orobici. La duplice parata su Zapata e lo stesso Ilicic, a inizio secondo tempo, ha del miracoloso. Dawidowicz 7,5- Criticato con il Sassuolo per aver dimenticato Boga, si esalta a Bergamo, prima neutralizza il Papu poi mette la museruola a Zapata quindi a Muriel. Lovato 7- Gioca solo una mezzora ma non fa vedere palla a Zapata, ripete la partita del suo debutto al Bentegodi contro il colombiano. (Danzi 5,5- Gioca un quarto d’ora in un ruolo non suo, come controllore ombra di Gomez. Non è adatto e alla ripresa del gioco rimane negli spogliatoi.) (Veloso (foto) 8- Il Professore illumina il Gewiss Stadium. Toscanini sarebbe orgoglioso di lui. Colpisce l’ennesima traversa del suo campionato poi, con calma glaciale, trasforma il rigore spiazzando Gollini, quindi serve un assist a Zaccagni accolto con un boato di meraviglia anche in uno stadio vuoto.) Ceccherini 7 – Dopo settanta minuti di difesa di altissimo livello è costretto ad arrendersi ai muscoli malconci. (Favilli 6,5- Entra e ha subito l’opportunità di segnare, la palla esce di un soffio, poi s’invola da metà campo ma è recuperato da un difensore. Sul finire aiuta anche in difesa.) Faraoni 7- Il rodaggio a Cagliari gli ha fatto bene. Gioca con la consueta personalità. Non fa passare nessuno e quando spinge fa male. Ben tornato. Taméze 7- Grande prestazione dell’ex di turno. Juric gli cambia più volte il ruolo ma lui risponde sempre alla grande. Nella ripresa si appiccica a Gomez e il Papu esce di scena.  Ilić 6,5-Lavoro oscuro ma molto utile, soprattutto in fase di rottura a centrocampo. (Colley 6- Ha l’occasione nel finale di segnare ma, nonostante la velocità, si fa rimontare da un difensore.) Dimarco 7,5- Compie un paio di diagonali difensive da urlo, quando parte è sempre una freccia. Serve una gran palla a Di Carmine che gira appena fuori. Serve l’assist a Zaccagni quando è affondato da Toloi. Lazovic può guarire con calma.  Barák 7- Non ha compiti precisi, ma opera a tutto campo, prevalentemente in aiuto dei compagni. Sta attraversando un momento molto buono. Zaccagni 8- Uomo copertina si procura il rigore segna il goal della tranquillità dopo un controllo di tacco da far vedere e rivedere ai ragazzi delle scuole calcio. Negli ultimi minuti è in difesa e poi pronti via riparte come se la partita fosse appena iniziata. Prestazione straordinaria. Di Carmine 6- Lasciato solo contro i tre arcigni difensori si batte con grande impegno. L’ultimo pallone che tocca, su assist di Dimarco, esce a fil di palo. (Salcedo 6- A Cagliari lo si era visto meglio comunque con le sue movenze e la sua agilità tiene in continua apprensione i difensori orobici.)