Salcedo e Dimarco fanno a gara con Magnani per la palma di miglior in campo


Silvestri 5,5- Perfetto per oltre ottanta minuti si fa beffare, a quattro dalla fine, da un tiro che, anche se da distanza ravvicinata, gli passa fra le gambe. Dawidowicz 6,5 – Buona prestazione per il difensore polacco che subisce, ingiustamente, un’ammonizione per un fallo subito e non fatto, comunque dalla sua parte non si passa. Forse è lui in fuori gioco in occasione della rete annullata a Lasagna ma è bravo a conquistarsi il fallo, nel recupero, quando Salcedo colpisce il palo.  Magnani 7- Ingaggia un altro duello rusticano con gigante Nzola e lo vince alla grandissima, esce, a un quarto d’ora dal termine, quando la benzina è finita. (Günter s.v- Un quarto d’ora ma non fa rimpiangere Magnani.)  Dimarco 7 (foto) -Altra prestazione super del mancino. Perfetto in fase difensiva. Piede sempre super educato quando avanza e quando calcia palle inattive. Da un suo angolo nasce la rete annullata a Lasagna, serve l’assist, a fine primo tempo, a Salcedo che colpisce il palo, ne colpisce uno anche lui su punizione, ventesimo legno dei gialloblù in stagione. Da l’avvio all’azione del vantaggio. Faraoni 6,5- Aveva da marcare Gyasi, un brutto cliente, ha mantenuto perciò una posizione più arretrata del solito.  Sturaro 4,5- Non entra in partita. Nel giro di venti minuti perde due palle sanguinose che Verde, per poco, non trasforma poi si fa ammonire perché saltato troppo facilmente. (Tamèze 6,5- Mezzo punto in meno per l’ammonizione, eccessivamente severa di Volpi, che lo costringerà a saltare il Torino. Corre e recupera alla grande.) Barák 6- Abbassato ancora in regia non da il meglio di sé. Quando torna più alto assume un’altra dimensione. Lazovic 6,5 – L’azione per porta al vantaggio, a inizio ripresa, ci ha restituito il Darko della scorsa stagione. Dodicesimo assist nelle ultime due stagioni. Salcedo 7- Inizia un po' in sordina ma, appena si scalda, eccolo chiamare al miracolo Provedel, sul traversone di Dimarco, quindi, nell’ultima azione del primo tempo colpire un clamoroso palo e, nella prima azione della ripresa segnare di testa la sua seconda rete in campionato, la terza in maglia gialloblù. (Ilíc 4,5- Brutta involuzione del gioiellino del Manchester City. Si fa ammonire in modo sciocco, sbaglia facili appoggi e, infine, cosa più grave, si perde Saponara in occasione del pareggio.) Zaccagni 6- Parte bene dimostrando come la catena di sinistra sia sempre molto efficiente. Ha un calo da metà primo tempo. A inizio ripresa è bravo a lanciare Lazovic per il vantaggio. Esce piuttosto imbronciato dopo un’ora di gioco. (Bessa 6- Solita staffetta con Zac. Su una buona palla, al limite dell’area, preferisce, egoisticamente, il tiro quando poteva appoggiare, alla sua destra, a due compagni meglio piazzati.) Lasagna 6 – In due occasioni dimostra quella freddezza che altre volte gli è mancata peccato che le due reti non siano valide. Cambiato quando, forse, nella seconda metà della ripresa, le sue volate potevano essere utili. (Kalinic s.v- Una mezzora per riassaporare il campo nulla di più.)