Sampdoria - Hellas 4-1


Pesante sconfitta per l’Hellas Verona che subisce un bruciante poker a Marassi con la Sampdoria. Mandorlini sceglie la difesa a tre inserendo Helander con Marquez e Moras, a centrocampo, Pisano e Souprayen, esterni, Sala, Greco e Hallfredsson mentre Gomez fa coppia con Pazzini in attacco. La partenza è dei gialloblù che chiudono i doriani nella loro metà campo. Nella prima azione, la squadra di Zenga passa. Clamoroso errore di Helander che permette a Carbonero di tirare, deviazione di Hallfredsson, proprio sui piedi di Muriel che, da pochi metri, insacca. Il Verona cerca il pareggio attaccando prevalentemente con Pisano sulla fascia destra e, proprio il terzino, poco prima della mezzora, serve Gomez che appoggia di prima intenzione verso il centro dove Pazzini gira con la palla che sfiora il palo con Viviano immobile. Ripartenza della Samp che costringe Rafael in angolo. Sull’azione susseguente traversone di Soriano e Zukanovic in tuffo batte Rafael. L’uno due annebbia le idee degli scaligeri che non riescono più a riproporsi. Nel minuto di recupero Eder serve, con una palombella, Soriano che, sfuggito ai difensori, appoggia in rete. La ripresa vede subito due sostituzioni Pisano lascia il posto a Siligardi mentre Ionita entra per Helander. Sala si abbassa a terzino mentre Ionita gioca a fianco di Greco diventato regista. L’iniziativa, come nel primo tempo, è dell’Hellas che sfiora più volte il goal, ma, ancora una volta, alla prima occasione la Samp segna. Souprayen e Hallfredsson non riescono a fermare Muriel che si presenta davanti a Rafael che riesce a respingere il suo tiro che però carambola sull’irlandese e favorisce Eder che solissimo fa centro. Manca più di mezzora alla fine ma la gara si può dire conclusa. Mandorlini richiama un frastornato Hallfredsson per il fischiatissimo Matuzalem, ex genoano. C’è tempo per un salvataggio alla disperata di Marquez su Fernando e, a un quarto d’ora dal termine, per il goal della bandiera del Verona. Sull’ottavo angolo la battuta di Siligardi trova la testa di Ionita che schiaccia alle spalle di Viviano. Termina con una sconfitta la trasferta in terra ligure con l’Hellas che rimane desolatamente, con il Carpi, cui farà visita domenica prossima, in fondo alla classifica e ancora senza vittorie. Intanto mercoledì sera al Bentegodi arriva la Fiorentina capolista. Per Mandorlini una settimana certamente non tranquilla.