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Semper para due rigori e il ChievoVerona va al terzo turno di Coppa Italia


 

 

 

Sono stati necessari i calci di rigore al ChievoVerona per battere il Ravenna e approdare al terzo turno della Coppa Italia contro il Cagliari. Marcolini, per il debutto ufficiale sulla panchina della squadra che l’ha visto per molti anni protagonista in campo, sceglie una formazione infarcita di giovani. Davanti a Semper operano Bertagnoli, Leverbe, Rigione e Brivio. A centrocampo Karamoko(2001), Esposito (2000) e Garritano mentre il trio d’attacco è formato da Pucciarelli, Stepinski e Meggiorini, con la fascia di capitano. Il Chievo parte bene e la manovra è fluida, soprattutto sulla fascia sinistra, dove Brivio dimostra di avere gamba e spinge con determinazione assieme a Garritano. Nei primi venti minuti si gioca prevalentemente nella metà campo dei romagnoli, anche se mira dei clivensi non è delle migliori ma, subito dopo, Meggiorini scarica un fendente che colpisce la base del palo sulla ribattuta il più pronto è Stepinski che appoggia indietro al capitano che questa volta gonfia la rete. Alla mezzora un improvviso tiro a giro di Esposito costringe il portiere alla deviazione in angolo che lo stesso Esposito batte, girata di testa di Stepinski e deviazione miracolosa del portiere. Al quarantesimo il Ravenna tenta la prima conclusione verso la porta scaligera ma il tiro di Sellari, dalla distanza, finisce a lato. Subito dopo bella palla in profondità di Pucciarelli per Meggiorini e Stepinski che perdono l’attimo. All’ultimo minuto nuovo miracolo del portiere Spurio sulla girata di Pucciarelli servito da Karamoko. In pieno recupero due clamorosi errori di Stepinski il primo, a contatto con il portiere, non riesce a scavalcarlo, il secondo, dopo essersi ben liberato del diretto controllore, mette incredibilmente alto. La ripresa vede sempre i clivensi in avanti e, al quarto minuto, il raddoppio è fermato solo dal palo. Bertagnoli s’invola sulla fascia destra, entra in area e, sull’uscita del portiere, calcia sul palo lungo. La palla colpisce la faccia interna del montante e ritorna beffarda in campo. Inaspettatamente, poco prima del ventesimo, il Ravenna pareggia. Su azione d’angolo, Raffini, dal limite dell’area, calcia al volo, pallone a fil di palo e nulla da fare per Semper. Poco dopo esce Meggiorini per Djordjevic.  Passano cinque ed Esposito si mangia un goal incredibile. L’ex spallino recupera palla, sulla trequarti, entra in area e, sull’uscita disperata del portiere, mette abbondantemente a lato. Il Chievo accusa la stanchezza e Marcolini provvede a far uscire Garritano per Ivan e Stepinski per Rodriguez. I tempi regolamentari finiscono sulla parità ma i clivensi sembrano sulle ginocchia.  Nel primo tempo supplementare Marcolini richiama un buon Pucciarelli per baby Vignato. Nel secondo, Purro si prende, in meno di cinque minuti, due gialli e finisce anzitempo sotto la doccia come, all’ultimo minuto, Luciano Foschi, allenatore romagnolo, per eccessive proteste. Si va quindi ai rigori. E Semper diventa protagonista parando ben due penalty mentre uno, calciato da Ricchi, colpisce la traversa. Del Chievo Esposito tira malissimo sbagliando completamente la porta. La gara termina quindi con il punteggio di 4-2(d.c.r.) e promuove il ChievoVerona che affronterà, alla Sardegna Arena, il Cagliari di Rolando Maran. Per un’ora la squadra ha giocato poi lentamente si è spenta e solo la bravura di Semper le permette di superare il turno comunque un’utile prova per Marcolini e i suoi ragazzi.