Solo pareggio per il ChievoVerona con il Pordenone, nonostante la doppia superiorità numerica


Non va oltre il pareggio il ChievoVerona con il Pordenone al Bentegodi. Marcolini apporta quattro variazioni alla formazione che aveva strappato un meritato punto a Salerno. Allo squalificato Pina Nunes, subentra Esposito mentre Garritano è preferito a Obi, sempre a centrocampo, mentre ritorna Brivio, in difesa, per Frey e parte, dal primo minuto, Rodriguez per Meggiorini in avanti. Pronti via e i clivensi sfiorano il vantaggio. S’invola sulla fascia sinistra Garritano sul cui traversone non arriva per pochi centimetri Rodriguez. Al quinto bella verticalizzazione di Segre ma ancora una volta Rodriguez è in ritardo e il portiere lo anticipa. Al settimo grosso rischio per il Chievo. Su azione d’angolo c’è un salvataggio sulla linea di un difensore. Ci sono tre angoli consecutivi ma difesa allontana. Passano alcuni minuti e un traversone, dalla tre quarti, trova la spizzata di Strizzolo, all’altezza del disco del rigore, Silvestri, che battezza il tiro fuori, resta immobile e il pallone lemme lemme s’insacca. Subito dopo un’entrata troppo rude costa il giallo a Cesar. Al diciottesimo Djordjevic (foto), in posizione di fuorigioco per il segnalinee ma non per l’arbitro, tira addosso al portiere che si ripete due minuti dopo sempre sul serbo. Sempre l’ex laziale ha la palla del pareggio, qualche minuto dopo, ma, sul servizio di Vignato e la spizzata di Rodriguez, spara alto dal limite dell’area piccola. Al venticinquesimo Dickemann è ammonito per una vistosa trattenuta a centrocampo. Garritano, prima serve una bella palla a Vignato che tira alto quindi, al quarantesimo è ammonito. Ammonizione, pesante, quella che si vede sventolare l’autore della rete Strizzolo, pochi minuti prima del riposo. Parte forte, come nella prima frazione di gioco, il Chievo. Vignato arriva sul fondo e traversa ma nessuno è pronto a ricevere l’invito. Al quinto, ingenuità incredibile di Strizzolo che commette fallo, nel cerchio di centrocampo, su Esposito, secondo giallo e doccia anticipata. Un minuto dopo, su un traversone di Brivio, Rodriguez è anticipato ancora una volta dal portiere. Insiste il Chievo, e conquista un angolo che batte Esposito, sul secondo palo Djordjevic salta più in alto di tutti e supera Di Gregorio. Alla ripresa del gioco Chiaretti commette un fallo, sempre a centrocampo. Passano due minuti e lo stesso Chiaretti interviene, in modo inutilmente falloso, sempre nella zona centrale del campo e senza particolari pericoli, quindi secondo giallo e anche per lui doccia anticipata. Marcolini, vista la situazione, richiama Garritano per Meggiorini.  Vignato, ormai stabilmente sulla fascia sinistra, s’accentra ma il portiere para. Alla mezzora un perfetto traversone di Dickermann per Djerdjevic che, si gira, ma mette alto. Tre minuti dopo è Esposito che cerca la via del goal, ma il tiro sorvola la traversa. Nuova mossa di Marcolini fuori Brivio per Pucciarelli. A dieci dalla fine, grande azione di Djerdjevic che, recupera palla sulla tre quarti, supera un paio di avversari in slalom ma poi tira debolmente. L’ultima opportunità tocca a Vignato ma c’è il miracolo del portiere che salva con i piedi. Non riesce a trovare il successo al Bentegodi il Chievo che, ancor una volta, si trova a dover rimontare dopo le tante e ghiotte opportunità create ma non sfruttate. Oggi, oltre mezzora in doppia superiorità numerica, non è bastata per battere i volonterosi ragazzi di Mister Tesser. Altra prestazione di grande insicurezza di Semper che  sta attraversando un momento piuttosto difficile.