Straordinaria prestazione di Mattia Zaccagni


Silvestri 7– La parata, a quattro minuti dal novantesimo, vale la partita.   Rrahamani 7 – Gli attaccanti salentini non lo impensieriscono quindi diventa l’attaccante più pericoloso dell’Hellas. Veloso sulle palle inattive lo trova sempre e il cosovaro chiama il portiere al miracolo. Kubulla 6- Domenica era scivolato dopo un minuto oggi si perde Lapadula dopo due e si becca il giallo. Gioca più di un’ora con la spada di Damocle ma alla fine strappa la sufficienza anche se era piaciuto di più con il Bologna. (Bocchetti 7- Gioca gli ultimi venti minuti per portare freschezza ed esperienza, obiettivo centrato). Gunter 7- Scelto a sorpresa da Juric risponde alla grande. Difende con attenzione e se serve non disdegna i metodi rudi. Faraoni 7- Nel primo tempo diventa l’attaccante più pericoloso dei gialloblù tira ripetutamente, purtroppo, con scarsa precisione, verso la porta. Nel secondo tempo copre con grandissima attenzione. Amrabat 7- Conferma quanto di buono fatto vedere al debutto. Forza dirompente non ha paura di niente e risulta un valido pretoriano per Veloso. Veloso 7,5- Con il Bologna era stato decisivo a Lecce ha dimostrato di essere indispensabile. Le palle inattive, che partono dal suo sinistro fatato, diventano ogni volta delle opportunità.  Lazovic 6,5- Purtroppo denota una certa difficoltà a vedere la porta comunque quando innesta la quarta è imprendibile. La catena di sinistra è un punto di forza della squadra.  Henderson 6,5- Juric la porta più avanti ma, soprattutto lo manda a limitare l’ex Tachtsidis. Vista la serata piuttosto scialba del greco si sgancia ed è Panagiotis a doverlo controllare. (Pessina 7,5- Arrivato martedì, mandato in campo alla mezzora della ripresa, segna il goal vittoria dopo sei minuti. Se questo non è un record poco ci manca. Ha fatto vedere di valere tutti i giudizi positivi che l’accompagnano. Perfetto il controllo e la rasoiata di sinistro.) Zaccagni  8- Era uscito di malavoglia domenica, oggi ha spaccato la partita. Primo tempo da incorniciare, imprendibile per tutti, nella ripresa arretra ma ha l’intuizione geniale del servizio che porta al successo. Tutino 6,5- L’impegno è sempre straordinario ma il gran lavoro lo porta lontano dall’area e quando si avvicina non è più lucido, comunque encomiabile per l’abnegazione. (Verre 7- Mezzo punto in più per il velo che ha disorientato i difensori e messo Pessina in condizione di colpire. Bravo nella gestione del pallone negli ultimi infuocati minuti.)