Ultima domenica del 2019 nei dilettanti: l'analisi dalla Serie D alla Terza Categoria


 

SERIE D

Il Vigasio supera il Legnago Salus e mette fine ad un girone d'andata comunque avaro di soddisfazioni nella stagione del ritorno in Serie D. I derby hanno dato ancora una volta la conferma che sono sfide a sé: la formazione di Andrea Orecchia, l'ex di questa partita e che a Legnago non hanno dimenticato, doveva riscattare il ko contro il San Luigi per dare un segnale forte in vista del girone di ritorno e così è stato; dall'altra parte, il ko per ragazzi di Massimo Bagatti è indolore e non cancella una prima parte di campionato ad alto livello e soprattutto con un ottimo secondo posto in classifica. E' un Natale sereno anche per il Caldiero Terme, che ritrova tre punti fondamentali con l'Adriese: i termali di Cristian Soave, che avevano fornito buone prestazioni  nelle sfide terminate in parità contro Campodarsego e Cartigliano, possono finalmente esplodere la loro gioia per la vittoria ritrovata. Il Villafranca rallenta la corsa della capolista Campodarsego e porta a casa un punto che vale oro; i castellani archiviano un girone d'andata dove non mancano i rimpianti per alcuni punti buttati al vento, ma c'è tutto un ritorno per rifarsi e contro la prima della classe, ci sono stati segnali confortanti. L'Ambrosiana cade a Este e interrompe la serie di risultati utili, tuttavia per i valpolicellesi il girone d'andata è stato positivo: una vera dimostrazione di maturità per il team guidato da Tommaso Chiecchi se pensiamo alla prima parte delle due annate precedenti. Nelle altre gare, perde quota il Cartigliano sconfitto nella trasferta contro il Chions mentre avanzano Cjarlins Muzane e Union Clodiense Chioggia che fanno la voce grossa in trasferta, rispettivamente contro Delta Porto Tolle e Union Feltre; in coda brilla il San Luigi, che cala il poker contro il Tamai. Si tornerà in campo il prossimo cinque gennaio con la prima di ritorno e sarà subito derby Villafranca-Legnago Saus.

ECCELLENZA

Parla veronese il campionato d'Eccellenza e a guardare tutti dall'alto è il Sona Calcio che termina il girone d'andata con un'altra vittoria, questa volta di prestigio contro il Giorgione e il successo vale il titolo di Campione d'Inverno. Alzi la mano chi avrebbe pronosticato la formazione di Giuseppe Brentegani in testa dopo quindici partite e soprattutto imbattuta con uno score di dieci vittorie e cinque pareggi. Spostando l'attenzione sulle altre formazioni veronesi, finisce senza reti la sfida Belfiorese-Garda con i lacustri che ora possono concentrarsi con più tranquillità alla finalissima di Coppa Italia che si disputerà il prossimo 6 Gennaio.  Il Valgatara batte in trasferta il Borgoricco e per la compagine di Jody Ferrari è la seconda vittoria consecutiva senza subire gol dopo i tre punti ottenuti contro la Godigese; è una domenica da dimenticare per San Martino Speme e Team Santa Lucia Golosine, entrambe battute nelle trasferte di Camisano e Albignasego. Nelle altre gare, il Castelbaldo Masi batte in casa la Godigese e s'insidia al secondo posto dietro il Sona Calcio, inseguito dal Montecchio Maggiore che s'impone in trasferta contro l'Arcella; finisce in parità il derby tutto padovano Abano-Pozzonovo con entrambe che restano invischiate nella zona play out.

PROMOZIONE

La sconfitta della capolista e neo promossa Pescantina Settimo contro la Polisportiva Virtus non va a macchiare un 2019 che sarà da ricordare a lungo per la compagine del presidente Lucio Alfuso e sapientemente guidata da Gianni Canovo.  Dietro il Pescantina Settimo, in poche sembrano tenere il passo complice anche il rinvio della gara Montorio-Povegliano che non si è disputata per campo impraticabile. Tre passi in avanti li compie il San Giovanni Lupatoto, che supera di misura il Cologna Veneta e ancora decisivo nei bianco-rossi di Marco Burato è l'ultimo arrivato Corbo, mentre cade l'Atletico Città di Cerea, sconfitto dal Sitland Rivereel. Debutta con un pareggio Alessandro Sgrigna sulla panchina dell'Aurora Cavalponica che rimedia dopo l'iniziale svantaggio con l'Oppeano; non mancano le emozioni nelle sfide Albaronco-Castelnuovo Sandrà e Nogara-Calcio Mozzecane, dove arrivano elettrizzanti pareggi con tre reti a testa; si dividono la posta pure Isola Rizza e Badia Polesine.

 PRIMA CATEGORIA

In Prima Categoria, nel girone A sono Alba Borgo Roma e Pedemonte che festeggiano il titolo di campione d'inverno: delle due brilla quest'ultima con la formazione di mister Antonio Ferronato che batte nel derby il Valpolicella; per i giallo-rossi di bomber Ravelli e compagni è una domenica da dimenticare al più presto: a far festa al triplice fischio finale è il ritrovato Lugagnano che cancella le sconfitte subite contro Cadidavid e Malcesine e segna quattro reti. Il Cadidavid di Fabrizio Sona conferma di essere in salute e centra un altro successo a suon di gol: vittima questa volta è il Quaderni; altra boccata d'ossigeno per il San Zeno, che centra il colpaccio contro il Malcesine mentre il San Peretto non delude il proprio pubblico e ottiene i tre punti contro il Caselle. Un Real Grezzanalugo tutto cuore rimonta prima due gol e in seguito il successivo vantaggio del Croz Zai ed evita così la sconfitta. Termina con due reti a testa la sfida Arbizzano-Montebaldina Consolini e non arrivano vincitori tra Olimpica Dossobuono e Concordia. Nel girone B, è il Chiampo che festeggia il titolo di campione d'inverno, grazie alla manita rifilata al Pozzo, sempre più solo in fondo alla classifica. Dietro la compagine vicentina, s'insidia la Pro San Bonifacio che batte in rimonta il San Giovanni Ilarione e aggancia lo Zevio, sconfitto in trasferta dalla Scaligera. Sorridono Illasi e Castel d'Azzano, che non deludono il proprio pubblico e superano di misura rispettivamente Valtramigna Cazzano e Tregnago mentre crolla l'Audace, battuta dal Real San Zeno Arzignano. Il Valdalpone Roncà porta via un punto dalla trasferta contro il Sovizzo mentre termina con un pareggio il derby della bassa Bovolone-Casaleone.

SECONDA CATEGORIA

Nel girone A, in una giornata priva di pareggi, il Pastrengo cala il poker contro il Gargagnago e festeggia il titolo di campione d'inverno. Dietro la formazione di Paolo Brentegani, non molla il Peschiera che supera in casa il Cavaion. In coda, continua il momento magico del Pieve San Floriano che centra la terza vittoria consecutiva contro il Sant'Anna d'Alfaedo e tra gli altri risultati, si segnalano le vittorie esterne di Lazise e Polisportiva Albaré Consolini. Nel girone B l'Olimpia Ponte Crencano fa suo l'incontro di cartello contro il Pizzoletta ed è campione d'inverno; la Juventina Valpantena cala il poker contro il Saval Maddalena e sale al terzo posto. Arrivano vittorie a suon di gol per Alpo Club 98 e Polisportiva Intrepida mentre il Borgoprimomaggio inciampa nella tana del Parona. Nel girone C, il Borgo Soave s'inchina al Lonigo che termina così davanti a tutti il girone d'andata; brinda ai tre punti la Provese mentre il Locara si accontenta di un punto; termina in parità il derby Sambonifacese-Real Monteforte. Nel girone D, il Bevilacqua supera anche l'ostacolo l'Albaredo e termina l'andata con quattordici vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Tra gli altri risultati, vittorie per Atletico Vigasio, Giovane Santo Stefano e Aurora Marchesino, con quest'ultima che gonfia addirittura sette volte la porta del Boys Gazzo; in coda tre punti pesantissimi per il Sustinenza che batte il Raldon, unica a non aver ancora vinto.

TERZA CATEGORIA

Nel girone A festeggia il titolo di campione d'inverno il Noi La Sorgente, grazie alla cinquina rifilata al San Zeno Verona. Non molla l'Ausonia Sona United, tuttavia supera a fatica l'Ares Calcio Verona mentre non si fanno male Lessinia-Academy Pescantina Settimo con la gara che termina senza reti; tra gli altri risultati, brutta sconfitta per il Corbiolo, battuto dall'Edera Veronetta. Nel girone B, il Porto Legnago conclude un girone d'andata ricco di soddisfazioni e per non smentirsi, segna quattro reti anche alla Sampietrina. Il Villa Bartolomea batte in trasferta la Polisportiva Amatori Bonferraro e s'insidia al secondo posto; brilla il Venera che s'impone contro il Giovane Povegliano e aggancia al terzo posto il Roverchiara, sconfitto in casa dal Rosegaferro.