Un brutto Hellas ammaina bandiera anche contro il Crotone


Con una rete per tempo la cenerentola Crotone batte un brutto Hellas allo Scida. Juric, dopo le polemiche della scorsa settimana con la società, decide di confermare la difesa con in porta il giovane Pandur, e i difensori Dawidowicz, Gunter e Ceccherini. A centrocampo, turno di riposo per Faraoni, per Ruegg, quindi il rientrante, dalla squalifica, Taméze con Ilic e Lazovic mentre, alle spalle di Kalinic agiscono Barak e Zaccagni(). Pronti via e i calabresi sono in vantaggio. Sono passati 75 secondi quando Simy sfugge a Gunter e serve Ounas che con un tiro sporco batte l’incolpevole Pandur. Rispondono gli scaligeri con un traversone di Lazovic e il colpo di testa di Barak alto. Al quarto d’ora l’autore del goal impegna Pandur. Subito dopo sul traversone di Zaccagni c’è il tacco di Kalinc con il pallone che attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad intervenire. Alla mezzora su punizione di Lazovic il colpo di testa di Dawidowiczè respinto in angolo dal portiere. Al quarantesimo, dopo l’ammonizione di Taméze, c’è un tiro dalla distanza di Lazovic alto sulla traversa. Si va al riposo sotto di un goal, frutto di una rete all’inizio della gara, senza grosse occasioni per gli scaligeri di pareggiare. Juric lascia negli spogliatori Dawidowicz e Taméze per Faraoni e Salcedo. Dopo cinque minuti, altro cambio entra Dimarco per Ceccherini. Appena entrato Dimarco batte un’interessante punizione e il colpo di testa di Salcedo sorvola la traversa. Al decimo Dimarco per Kalinic che è anticipato dal portiere in uscita. Al quarto d’ora fuori Zaccagni e Ruegg per Colley e Lasagna. Juric toglie difensori e butta in campo giocatori offensivi. Alla mezzora i calabresi raddoppiano Ounas si beve Ilic e serve, a centro area, Messias che, liberissimo, batte imparabilmente Pandur. I gialloblù si riversano nella metà campo avversaria ma il muro messo in piedi da Cosmi resiste fino a quattro minuti dal termine quando, su angolo di Dimarco, Molina, per anticipare Barak, mette alle spalle del proprio portiere. Nei tre minuti di recupero ennesima espulsione di Juric che ha protestato troppo vivacemente per un fallo in area non rilevato dalla terna arbitrale. Lunedì sera gli scaligeri saranno, per l’ultima volta nella stagione, al Bentegodi, contro il Bologna prima di finire il campionato contro il Napoli il 23 maggio.